Ecco cosa utilizzano per produrre la gelatina dei tuoi amati gommosi

Le attività frenetiche della vita quotidiana moderna ci permettono raramente di fermarci e riflettere su come e con cosa vengono prodotti quegli invitati cibi che volentieri consumiamo, spesso confezionati con sgargianti scatole colorate.

Tuttavia, dietro ogni scatola di questi prodotti vi è un processo che andrebbe conosciuto per nostro diritto per consentirci di scegliere cosa introdurre nel nostro organismo e cosa evitare.

Questo è il caso della gelatina, una miscela solida che si mangia come un dolce, inclusa in dolci, formaggi, yogurt, minestre, caramelle gommose, prodotti per l’infanzia, o anche in alcuni farmaci o nella pellicola fotografica.

Forse non tutti sanno che questa gelatina viene ricavata dalla pelle e dalla cartilagine del bestiame, in particolare dai corpi senza vita di bovini e suini, macellati per la carne. In realtà, nessuna novità: tutto legale e ben risaputo dai produttori (e speriamo anche dai consumatori) da sempre.

In merito alle materie prime che possono essere utilizzate e sui requisiti che devono avere esistono regolamenti europei:

  • il Reg. CE 853/2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale dà una definizione precisa sia della gelatina sia del collagene:

«Gelatina»: proteina naturale e solubile, gelificata o non, ottenuta per idrolisi parziale del collagene prodotto a partire da ossa, pelli, tendini e nervi di animali
«Collagene»: prodotto a base di proteine ottenuto da ossa, pelli e tendini, fabbricato secondo i pertinenti requisiti del presente regolamento;

  • Sempre il Reg. CE 853/2004, allegato III sezione XIV indica anche i requisiti delle materie prime, il loro trasporto e magazzinaggio, i requisiti per la fabbricazione e quelli dei prodotti finiti e la loro etichettatura. La sezione XV è dedicata al collagene.
  • il Reg. CE 2073/2005  stabilisce invece i requisiti microbiologici dei prodotti alimentari e anche della gelatina e del collagene.

La maggior parte della gelatina prodotta in Europa sarebbe quindi prodotta dalle cotenne suine.

L’80% della gelatina alimentare prodotta in Europa è pura  derivata da cotenna di maiale. Il 15% proviene da spaccatura bovina. La spaccatura è lo strato sottile intermedio, contenente collagene, tra la pelle superiore e lo strato sottocutaneo. Il rimanente 5% viene ricavato da ossa di maiali o bovini, nonché da pesce.

La GME illustra le fasi di produzione e quindi come viene preparata la gelatina:

Pre-treatment
First of all, the fat and minerals are removed from the raw materials. […]

Alkaline procedure
The connective tissue of cattle is highly interconnected and is therefore pre-treated with lime in a process lasting several weeks. This brings about a gentle change to the collagen structure. After this treatment, the collagen is soluble in warm water and can thus be separated from the rest of the raw material.

Acid procedure
The collagen connective tissue from pigskin is not so heavily interconnected. Here, a one-day acid treatment with subsequent neutralization and the intensive rinsing out of the salts is sufficient to extract the collagen.

Extraction
The pre-treated raw materials are now treated with hot drinking water and extracted in several stages. […]

Cleaning
The extracted solutions are freed of traces of fat and fine fibres in high-performance separators. Even the finest impurities are removed by filtration, […].

Thickening
The gelatine solution is now concentrated in vacuum evaporators and thickened to form a honey-like solution.

Drying
The highly concentrated gelatine solutions are sterilized, cooled, set and dried under strict hygienic conditions. […] The quality and purity of the gelatine is ensured by detailed quality control. All of these steps are indispensable for gelatine manufacture and have been used for decades to manufacture high-quality gelatine.

Alcuni, ben coscienti di questa realtà, a questa gelatina preferiscono alternative vegetali come l’agar, tuttavia, se si consuma carne, il processo è inevitabile in quanto gli animali non vengono uccisi principalmente per la gelatina, ma per la carne. Alcune parti vengono poi “riciclate” per produrre questo elemento molto utilizzato per i prodotti industriali.

Per far luce su questa “usanza” che accomuna moltissimi paesi del mondo, è stato diffuso anche un video (non adatto per le persone molto impressionabili) che documenta il processo di creazione di alcune caramelle gommose ricoperte da zucchero, il cui elemento principale per la sua produzione è proprio la gelatina.

Il filmato:


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