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	<title>Globo Channel - web, curiosità, scienza, tecnologia, record mondiali, video-tutorial dall&#039;italia e dal mondo</title>
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		<title>La luna colpita da un meteorite: registrata la più grande esplosione mai analizzata dagli scienziati NASA</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 11:48:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Record mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[La luna ha un nuovo cratere sulla sua superficie grazie ad un masso che l&#8217;ha colpita nel mese di marzo 2013, creando la più grande esplosione sulla superficie lunare mai analizzata dai monitoraggi degli scienziati. Il meteorite si schiantò il 17 marzo, sbattendo la superficie lunare in una velocità capogiro di 56 mila miglia all&#8217;ora [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-7904 aligncenter" alt="o-MOON-EXPLOSION-570 (1)" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/o-MOON-EXPLOSION-570-1.jpg" width="470" height="280" />La luna ha un nuovo cratere sulla sua superficie grazie ad un masso che l&#8217;ha colpita nel mese di marzo 2013, creando la più grande esplosione sulla superficie lunare mai analizzata dai monitoraggi degli scienziati.</p>
<p style="text-align: justify;">Il meteorite si schiantò il 17 marzo, sbattendo la superficie lunare in una velocità capogiro di 56 mila miglia all&#8217;ora (90.000 km orari) creando un nuovo cratere di 65 metri di larghezza (20 metri). L&#8217;incidente ha scatenato un lampo di luce che sarebbe stato visibile a chiunque guardando la luna al momento ad occhio nudo.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il 17 marzo 2013, un oggetto delle dimensioni di un piccolo masso ha colpito la superficie lunare nel Mare Imbrium,&#8221; afferma Bill Cooke del <a href="http://www.nasa.gov/offices/meo/home/index.html">Meteoroid Environment Office della NASA</a>. &#8220;E &#8216;esploso in un lampo quasi 10 volte più brillante di qualsiasi cosa abbiamo mai visto prima.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli Astronomi della NASA hanno monitorato gli impatti di meteoriti sulla luna negli ultimi otto anni, ma on avevano mai assistito ad un impatto così potente.<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/PCwzWTea4yE" height="264" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
Gli scienziati non hanno visto l&#8217;impatto in tempo reale. E &#8216;stato solo quando Ron Suggs, analista della NASA Marshall Space Flight Center di Huntsville, Alabama, ha analizzato un video registrato da uno dei telescopi da 14 pollici del programma di monitoraggio luna.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;E &#8216;saltato a destra, fuori di me, era così brillante&#8221;, ha detto Suggs.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati hanno dedotto che la roccia era lunga circa 1 metro e larga tra 0,3-0,4 metri e pesante circa 88 libbre (40 kg). L&#8217;esplosione creatasi subito dopo l&#8217;impatto ha avuto una potenza equivalente a quella scatenata da 5 tonnellate di TNT.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nella notte del 17 marzo, le telecamere della NASA e della University of Western Ontario hanno registrato il passaggio di un insolito numero di meteore profondamente penetranti proprio qui sulla Terra&#8221;, ha detto Cooke. &#8220;Queste palle di fuoco stavano viaggiando lungo orbite quasi identici tra la Terra e la fascia degli asteroidi.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se l&#8217;atmosfera terrestre protegge la superficie del nostro pianeta da queste meteore, la luna non ha questa fortuna. La mancanza di un clima espone a tutte le rocce spaziali in arrivo e il programma di monitoraggio della NASA ha individuato più di 300 meteore che hanno raggiunto la sua superficie dal 2005.</p>
<p style="text-align: justify;">Parte della motivazione per il programma è dolo eventuale della NASA di inviare astronauti sulla Luna. Quando arrivano, avranno bisogno di sapere quanto spesso ci saranno impatti di meteore sulla superficie, e se alcune parti dell&#8217;anno, in coincidenza con il passaggio della luna attraverso i bit affollati del sistema solare, presentando pericoli particolari.<br />
<img class="size-full wp-image-7903 aligncenter" alt="mappa del programma del monitoraggio di impatti di asteroidi sul suolo lunare" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/mappa-del-programma-del-monitoraggio-di-impatti-di-asteroidi-sul-suolo-lunare.jpg" width="470" height="425" /><br />
&#8220;Terremo d&#8217;occhio i segni di una replica l&#8217;anno prossimo, quando il sistema Terra-Luna passa attraverso la stessa regione di spazio&#8221;, ha detto Cooke. &#8220;Nel frattempo, la nostra analisi della manifestazione del 17 marzo continua.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati sperano inoltre di usare il <a href="http://lro.gsfc.nasa.gov/">Lunar Reconnaissance Orbiter </a>della NASA per fotografare il luogo dell&#8217;impatto e analizzare al meglio le dinamiche dell&#8217;incidente.</p>
<p style="text-align: justify;">Notizia su:<br />
<a href="http://www.huffingtonpost.com/2013/05/18/moon-explosion-meteorite-crash-lunar-surface-nasa_n_3294710.html"> http://www.huffingtonpost.com/2013/05/18/moon-explosion-meteorite-crash-lunar-surface-nasa_n_3294710.html</a></p>
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		<title>Scoperto un ittiosauro del cretaceo, il &#8220;fossile vivente&#8221; dei rettili marini?</title>
		<link>http://www.globochannel.com/wordpress/2013/05/17/scoperto-un-ittiosauro-del-cretaceo-il-fossile-vivente-dei-rettili-marini/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 14:10:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Una nuova specie di ittiosauro lungo tre metri battezzato con il nome scientifico di Malawania anachronus ha dell&#8217;incredibile: i suoi fossili risalgono a circa 66 milioni di anni, ovvero all&#8217;epoca del cretaceo, geologicamente più recente rispetto al giurassico, epoca in cui invece si credeva vivessero tutte le specie di ittiosauro conosciute. Quella del cretaceo è [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-7897 aligncenter" alt="Malawania anachronus" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/Malawania-anachronus1.jpg" width="470" height="313" />Una nuova specie di ittiosauro lungo tre metri battezzato con il nome scientifico di Malawania anachronus ha dell&#8217;incredibile: i suoi fossili risalgono a circa 66 milioni di anni, ovvero all&#8217;epoca del cretaceo, geologicamente più recente rispetto al giurassico, epoca in cui invece si credeva vivessero tutte le specie di ittiosauro conosciute. Quella del cretaceo è l&#8217;ultima grane epoca delle tre appartenenti al mesozoico (triassico, giurassico, cretaceo) un periodo caratterizzato dall&#8217;ascesa, dallo sviluppo e dall&#8217;estinzione di pterosauri, rettili marini e dinosauri. Nonostante questo, gli scienziati erano convinti che il genere degli ittiosauri fosse già estinto nel cretaceo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco perché Malawania anachronus che in curdo e greco significa &#8220;nuotatore fuori dal tempo&#8221;, è &#8220;qualcosa che non dovrebbe esserci, ma c&#8217;è&#8221;, afferma il leader dello studio Valentin Fischer, un geologo e paleontologo presso l&#8217;Istituto Reale Belga di Scienze Naturali. &#8220;Questo &#8220;fossile vivente&#8221; del suo tempo dimostra l&#8217;esistenza di un lignaggio che non avevamo mai neanche immaginato,&#8221; continua Fischer.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma Michael Caldwell , esperto di ittiosauri presso l&#8217;Università di Alberta in Canada, che non è stato coinvolto nello studio, è contrario all&#8217;entusiasmo dei ricercatori, affermando che lo studio si è concentrato su un singolo campione fossile.</p>
<p style="text-align: justify;">I geologi petroliferi avevano scoperto una lastra di roccia contenente uno scheletro parziale di un ittiosauro nel 1950 in quello che oggi è la regione del Kurdistan iracheno.<br />
<a href="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/il-reperto-di-Malawania-anachronus-ritrovato-nel-1950-nel-kurdistan-iracheno.jpg"><img class="size-full wp-image-7895 aligncenter" alt="il reperto di Malawania anachronus  ritrovato nel 1950 nel kurdistan iracheno" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/il-reperto-di-Malawania-anachronus-ritrovato-nel-1950-nel-kurdistan-iracheno.jpg" width="470" height="307" /></a>La lastra è stata usata come un trampolino di lancio per i muli fino a quando qualcuno ha riconosciuto la sua importanza e lo ha inviato al Regno Unito per l&#8217;analisi. In inghilterra Robert Appleby ha studiato il reperto fino alla sua morte nel 2004, senza aver risolto il mistero della datazione effettiva del fossile.</p>
<p style="text-align: justify;">Fischer e il suo team, che hanno estratto microscopiche spore e polline dall&#8217;interno della lastra di roccia hano datato questa ai primi anni del Cretaceo, secondo lo studio, pubblicato il 15 maggio sulla rivista Biology Letters . (Vedere le immagini in 3-D di mostri marini del Cretaceo.)</p>
<p style="text-align: justify;">Il team concluso che i gruppi di ittiosauri che apparvero durante il Triassico e Giurassico probabilmente sono sopravvissuti anche nel Cretaceo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma molti enigmi rimangono. Il petto dell&#8217;M. anachronus sembra molto simile a suoi primi parenti del Giurassico.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati non sanno come M. anachronus sia riuscito a mantenere la stessa forma del corpo attraverso i millenni, un&#8217;impresa molto rara tra i rettili marini, che tendono ad evolversi rapidamente in risposta ai cambiamenti delle condizioni oceaniche.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro mistero è perché i paleontologi non hanno trovato questo lignaggio prima. Una possibilità è dovuta a problemi di conservazione: il Medio Oriente non ha dato alla luce molti fossili ittiosauro completi.<br />
<img class="size-full wp-image-7896 aligncenter" alt="Malawania anachronus" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/Malawania-anachronus.jpg" width="470" height="200" />Questo potrebbe derivare dal fatto che non vi è lavoro sul campo approfondito nella zona, o perché il mostro marino è vissuto in una rotta limitata e superficiale che non differente invece da molti altri animali ritrovati in giacimenti che una volta ospitavano un oceano aperto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma l&#8217;Università di Caldwell di Alberta afferma che una nuova specie che riscriverà l&#8217;evoluzione è &#8220;un argomento difficile da fare con un singolo esemplare&#8221;, aggiungendo che altre interpretazioni di evoluzione sono realizzati con centinaia di scheletri.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-7898 alignright" alt="pinna destra fossile di Malawania anachronus" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/pinna-destra-fossile-di-Malawania-anachronus-.jpg" width="300" height="554" />Oltre a questo, il singolo esemplare non è l&#8217;ideale, manca il teschio, un elemento cruciale per determinare le specie ittiosauro.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se il cranio è importante per identificare le specie ittiosauro, varie parti dello scheletro di M. anachronus hanno caratteristiche &#8220;particolari&#8221; che indicano che si tratta di una nuova specie &#8220;unica&#8221; ha osservato l&#8217;autore dello studio Fischer.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro dettaglio da non trascurare è che i campioni utilizzati fino ad oggi di M. anachronus provengono da una lastra di roccia mentre per l&#8217;originale del sito è più facile datare la roccia in cui è stato trovato il fossile, afferma Caldwell. I dati microfossili su M. anachronus risultano aspecifici, fornendo una gamma di circa sei milioni di anni.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Ho paura che sia un po &#8216;sottile &#8230; quando si tratta di dati&#8221;, ha detto Caldwell.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò nonostante, la paleontologia significa &#8220;cercare di riscrivere le cose da pezzi e frammenti: siamo fortunati se otteniamo qualcosa fuori i reperti fossili.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte:<br />
<a href="http://news.nationalgeographic.com/news/2013/04/130514-sea-monster-new-species-paleontology-science-evolution/"> http://news.nationalgeographic.com/news/2013/04/130514-sea-monster-new-species-paleontology-science-evolution/</a></p>
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		<title>Scandalo degli ormoni prescritti ai bambini: che fine ha fatto l&#8217;indagine in Italia?</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 20:05:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[Un’inchiesta del settimanale di approfondimento “Falò” sulla RSI (La radiotelevisione Svizzera in lingua italiana) svela i retroscena dello scandalo degli ormoni somministrati dai pediatri italiani per conto della casa farmaceutica elvetica Sandoz. Che fine ha fatto l’indagine in Italia? Se n’è parlato l’ottobre scorso come di uno scandalo quasi senza precedenti in Italia, ma da [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-7890 alignleft" alt="pillole farmaci" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/pillole-farmaci.jpg" width="300" height="201" />Un’inchiesta del settimanale di approfondimento “Falò” sulla RSI (La radiotelevisione Svizzera in lingua italiana) svela i retroscena dello scandalo degli ormoni somministrati dai pediatri italiani per conto della casa farmaceutica elvetica Sandoz. Che fine ha fatto l’indagine in Italia?</p>
<p style="text-align: justify;">Se n’è parlato l’ottobre scorso come di uno scandalo quasi senza precedenti in Italia, ma da allora non se ne conosce l’epilogo.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo l’inchiesta condotta dai Nas e coordinata dalle Procure di Bologna e Busto Arsizio e che per la stampa avrebbe visto indagati 67 medici di ospedali pubblici e privati e 12 informatori scientifici, il gruppo farmaceutico svizzero Sandoz avrebbe pagato decine di pediatri italiani affinché prescrivessero alcuni farmaci di sua produzione. In particolare tra i medicinali prescritti soprattutto ai bambini, alcuni in sovradosaggio e abbastanza costosi, c’erano l’Omnitrope, un ormone della crescita che contiene il principio attivo della Somatropina, e il Binocrit, un farmaco che fa aumentare la produzione di globuli rossi. Entrambi sono utilizzati come anabolizzanti e considerati sostanze dopanti.</p>
<p style="text-align: justify;">I media avevano parlato di un’indagine complessa da parte della magistratura italiana e della decisione di Sandoz di licenziare dodici dipendenti e dirigenti sospettati appunto di aver cercato di aumentare le vendite ricorrendo a pratiche illegali.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la vasta eco mediatica, in Italia il nulla, mentre in Svizzera viene annunciata sulla prima rete nel programma di approfondimento Falò un reportage di una vicenda che ha assunto non solo profili penalistici che sono sotto la lente d’ingrandimento della magistratura inquirente, ma soprattutto, risvolti umani drammatici, a partire dalle sofferenze dei ragazzi costretti ad assumere ormoni della crescita e quindi per le pericolose conseguenze per la salute per questi giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Come presidente e fondatore dello “<a href="http://www.sportellodeidiritti.org/">Sportello dei Diritti</a>”, spiega Giovanni D’Agata, riteniamo che sia utile far conoscere quanto prima gli esiti dell’inchiesta anche per favorire la possibilità d’intervento nell’eventuale processo penale di tutti quei ragazzi e genitori che hanno subìto incolpevolmente e loro malgrado trattamenti farmacologici se addirittura non necessari, probabilmente eccessivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Lecce, 15 maggio 2013</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovanni D’AGATA</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ecco l&#8217;automobile costruita con legno di bambù: i video</title>
		<link>http://www.globochannel.com/wordpress/2013/05/15/ecco-lautomobile-costruita-con-legno-di-bambu-i-video/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 12:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Già in passato il colombiano Mauricio Pardo aveva costruito vari oggetti servendosi del bambù, ma alla fine è riuscito a superare se stesso costruendo un&#8217;intera automobile funzionante con il legno di Guadua, un tipo di bambù neotropicale. La nuova auto stata chiamata proprio Guadamóvil.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/-7QrdWexLY4" height="353" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
Già in passato il colombiano Mauricio Pardo aveva costruito vari oggetti servendosi del bambù, ma alla fine è riuscito a superare se stesso costruendo un&#8217;intera automobile funzionante con il legno di Guadua, un tipo di bambù neotropicale. La nuova auto stata chiamata proprio Guadamóvil.<br />
<img class="size-full wp-image-7877 aligncenter" alt="Guadamóvil" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/Guadamóvil.jpg" width="470" height="317" /><br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/Wzg6QfsWPcY" height="353" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La FAO insiste: &#8220;gli insetti cibo sostenibile per l&#8217;umanità&#8221;</title>
		<link>http://www.globochannel.com/wordpress/2013/05/14/la-fao-insiste-gli-insetti-cibo-sostenibile-per-lumanita/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 14:49:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[Roma, 13 maggio 2013 &#8211; Le foreste, gli alberi nelle aziende agricole e agroforestali sono fondamentali nella lotta contro la fame e devono essere meglio integrate nelle politiche di uso del suolo&#8221;, lo afferma il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva alla conferenza internazionale sulle foreste per Sicurezza Alimentare e la Nutrizione di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class=" wp-image-7870 alignleft" alt="insetti cibo" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/insetti-cibo.jpg" width="287" height="191" />Roma, 13 maggio 2013 &#8211; Le foreste, gli alberi nelle aziende agricole e agroforestali sono fondamentali nella lotta contro la fame e devono essere meglio integrate nelle politiche di uso del suolo&#8221;, lo afferma il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva alla conferenza internazionale sulle foreste per Sicurezza Alimentare e la Nutrizione di Roma (13-15 maggio). &#8220;Le foreste contribuiscono per la sopravvivenza a più di un miliardo di persone, tra cui molti dei più bisognosi del mondo. Le foreste forniscono cibo, combustibile per cucinare, foraggi per gli animali e di reddito per acquistare cibo &#8220;, ha detto Graziano da Silva. &#8220;Gli animali selvatici e gli insetti sono spesso la principale fonte di proteine ​​per le persone in aree forestali, mentre le foglie, semi, funghi, miele e frutta forniscono loro sali minerali e vitamine, in modo da garantire una dieta nutriente.&#8221; &#8220;Ma le foreste e i sistemi agroforestali sono raramente considerati nelle politiche di uso del territorio e la sicurezza alimentare. Spesso, le popolazioni rurali non dispongono di diritti di accesso sicuro alle foreste e gli alberi, mettendo la loro sicurezza alimentare in pericolo.<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/qAf6yT7L9ro" height="264" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
Le importanti foreste possono contribuire alla sicurezza alimentare e la nutrizione delle popolazioni rurali e questo dovrebbe essere meglio riconosciuto&#8221;, ha detto Graziano da Silva.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli insetti allevati in fattoria potrebbero essere una fonte di cibo nutriente e ricco di proteine ​​importante e facilmente disponibile. Si stima che gli insetti facciano parte delle diete tradizionali di almeno 2 miliardi di persone. La raccolta di insetti e l&#8217;agricoltura potrebbero offrire occupazione reddito in denaro, per ora per lo più a livello familiare, ma anche potenzialmente in attività industriali.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;incredibile varietà di creature con circa 1 milione di specie note, il numero degli insetti vale per più della metà di tutti gli organismi viventi classificati finora sul pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo una ricerca della FAO, realizzata in collaborazione con l&#8217;Università di Wageningen nei Paesi Bassi, più di 1900 specie di insetti sono consumati dagli esseri umani in tutto il mondo. A livello globale, gli insetti più consumati sono: coleotteri (31 per cento); bruchi (18 per cento), api, vespe e formiche (14 per cento), e le cavallette, locuste e grilli (13 per cento). Molti insetti sono ricchi di proteine ​​e grassi buoni e ricchi di calcio, ferro e zinco. Il Manzo ha un contenuto di ferro di 6 mg per 100 g di peso secco, mentre il contenuto di ferro di locuste varia tra 8 e 20 mg per 100 g di peso secco, a seconda della specie e del tipo di alimento che si consumano.<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/AmGHun47Rjs" height="353" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
&#8220;Non stiamo dicendo che le persone dovrebbero mangiare insetti&#8221;, ha dichiarato Eva Muller, direttore della politica della FAO Foresta economico e Products Division, co-autore dell&#8217;incontro &#8220;Insetti commestibili: prospettive future per il cibo e la sicurezza dei mangimi&#8221;. &#8220;Stiamo dicendo che gli insetti sono solo una risorsa fornita da boschi, e gli insetti sono praticamente non sfruttati per il loro potenziale per il cibo e soprattutto per i mangimi&#8221;, ha spiegato Muller.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;agricoltura sostenibile degli insetti potrebbe contribuire a evitare un eccesso di raccolta, che potrebbero influenzare le specie più pregiate. Alcune specie, come ad esempio i vermi da pasto, vengono già prodotte a livello commerciale, dal momento che sono utilizzati in mercati di nicchia come alimenti per animali domestici, per i giardini zoologici e nella pesca ricreativa. Se la produzione dovesse essere ulteriormente automatizzata, questa potrebbe poi abbassare i costi di un livello in cui l&#8217;industria potrebbe trarre profitto da sostituire farina di pesce, per esempio, con la farina di insetti per l&#8217;alimentazione del bestiame. Il vantaggio sarebbe un aumento delle forniture di pesce per il consumo umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli insetti crescono più velocemente di altri animali perché sono a sangue freddo, gli insetti non usano energia da alimenti per mantenere la temperatura corporea. In media, gli insetti usano solo 2 kg di mangime per produrre 1 chilo di carne di insetto. I bovini, all&#8217;altra estremità dello spettro, richiedono 8 kg di mangime per produrre 1 kg di carne bovina. Inoltre, gli insetti producono una frazione delle emissioni come metano, ammoniaca, gas serra clima-riscaldamento e letame, tutte sostanze che contaminano l&#8217;ambiente. In effetti, gli insetti possono essere utilizzati per abbattere i rifiuti, assistere nei processi di compostaggio che forniscono nutrienti al suolo, riducendo i cattivi odori.<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/1M3X0zM3cEc" height="264" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
Tuttavia, la legislazione in nazioni più industrializzate vieta l&#8217;effettiva alimentazione dei rifiuti e liquami o broda per gli animali, anche se questo sarebbe il materiale che normalmente si nutrono di insetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarebbe necessario, soprattutto per quanto riguarda la raccolta di insetti sui flussi di rifiuti. Ma si è ampiamente compreso dagli scienziati che gli insetti sono così biologicamente diversi dai mammiferi che è altamente improbabile che le malattie di insetti potrebbero essere trasmessi agli esseri umani. Ci sono poi regolamenti per gli alimenti a base di insetti destinati al consumo umano, con un numero crescente di negozi di alimentari e ristoranti nei paesi sviluppati. Il tutto sembra essere largamente tollerato.<br />
<img class="size-full wp-image-7869 aligncenter" alt="insetti in un piatto" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/insetti-in-un-piatto.jpg" width="470" height="264" />Come con altri tipi di cibo, le condizioni igieniche di produzione, la trasformazione e la preparazione dei cibi saranno fattori importanti per evitare la crescita di batteri e altri microrganismi che potrebbero nuocere alla salute umana. Gli standard di sicurezza alimentare possono essere ampliati per includere insetti e prodotti a base di insetti e gli standard di controllo della qualità lungo la catena di produzione saranno la chiave per creare la fiducia dei consumatori in alimenti e mangimi contenenti o derivati ​​da insetti insetti. &#8220;Il settore privato è pronto ad investire nell&#8217;agricoltura degli insetti. Abbiamo enormi opportunità davanti a noi &#8220;, ha detto Paul Vantomme, uno degli autori del rapporto. &#8220;Ma finché non ci sarà chiarezza nella sfera giuridica, nessuna impresa importante potrà correre il rischio di investire i fondi quando le leggi rimangono poco chiare o addirittura ostacolano lo sviluppo di questo nuovo settore,&#8221; ha spiegato.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nascono il MoVimento 5 Stelle spagnolo e greco, ci sono già molti sostenitori</title>
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		<pubDate>Mon, 13 May 2013 17:06:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Estera]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Italiana]]></category>

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		<description><![CDATA[Come molti ricorderanno, il 15 maggio 2011 in Spagna è cominciata una rivoluzione dal basso. Da quel giorno infatti, un gruppo spontaneo di cittadini chiamato &#8220;Movimiento 15-M&#8221; (Movimento 15 maggio), divenuto famoso nel mondo come movimento degli &#8220;Indignados&#8221;, ha portato avanti una causa globale  con l&#8217;obiettivo di promuovere una democrazia più partecipativa. Il tutto era [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class=" wp-image-7858 alignleft" alt="indignados" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/indignados.jpg" width="329" height="184" />Come molti ricorderanno, il 15 maggio 2011 in Spagna è cominciata una rivoluzione dal basso. Da quel giorno infatti, un gruppo spontaneo di cittadini chiamato &#8220;Movimiento 15-M&#8221; (Movimento 15 maggio), divenuto famoso nel mondo come movimento degli &#8220;Indignados&#8221;, ha portato avanti una causa globale  con l&#8217;obiettivo di promuovere una democrazia più partecipativa. Il tutto era partito dal fatto che non erano pochi gli &#8220;indignati&#8221; che volevano superare di fatto il dualismo Partito Socialista Operaio Spagnolo – Partito Popolare che dagli anni &#8217;80 caratterizza la politica spagnola.</p>
<p style="text-align: justify;">Ispiratore di questo movimento è stato soprattutto lo scrittore, diplomatico ed ex combattente della Resistenza Francese Stéphane Hessel (Berlino, 20 ottobre 1917 – Parigi, 27 febbraio 2013). Ma ora il nuovo &#8220;ispiratore&#8221; sembra possa essere un italiano:  Beppe Grillo, con il suo MoVimento 5 Stelle,  infatti, sta portando avanti una campagna politica e sociale che abbraccia in modo evidente le stesse tematiche affrontate dagli indignados.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio per questo motivo, il settimanale del quotidiano &#8220;El Mundo&#8221; che una delegazione del movimento spagnolo si recherà mercoledì 15 maggio ad Ancona per incontrare Beppe Grillo.</p>
<p style="text-align: justify;">“L’idea – ha spiegato l’avvocato Ramon Hernandez in dichiarazioni ai media – è creare un fronte progressista che si possa presentare alle elezioni con un programma di base e in grado di promuovere una trasformazione sociale, subordinandosi sempre alla partecipazione dei cittadini e all’opinione del popolo“.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;iniziativa parte dal presupposto della riuscita elettorale italiana del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Anche se i giornali italiani non ne parlano molto, il M5S è di fatto la prima forza politica in Italia e gli spagnoli se ne sono accorti. Per chi non lo sapesse, Beppe Grillo aveva già avuto modo di incontrare alcuni rappresentanti degli Indignados durante il periodo delle manifestazioni del 2011:<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/YR62XUXOCEc" height="353" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-7859 alignright" alt="Beppe Grillo" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/Beppe-Grillo.jpg" width="258" height="258" />Gli indignados, con alcuni rappresentanti della sinistra politica della Spagna, starebbero quindi progettando una nuova forza politica per contrastare i partiti tradizionali. Il nome di questo movimento politico potrebbe essere &#8220;Constituyentes&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente, come accaduto per il MoVimento 5 Stelle italiano, questo nuovo movimento politico di cittadini potrebbe avvalersi della collaborazione tecnica di una piattaforma online organizzata. Paolo Erlantz, presidente della piattaforma democratica &#8220;<a href="http://www.asociaciondry.org/?page_id=1240">Asociación Democracia Real Ya</a>&#8221; ha riconosciuto che &#8220;ci sono persone all&#8217;interno dell&#8217;associazione che ritengono che questo percorso deve contemplare&#8221; e che un buon momento per la sua attuazione sarebbero le prossime elezioni comunali, dato il successo di Beppe Grillo e il suo Movimento Cinque Stelle nella citte italiane.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Stiamo parlando di questa possibilità&#8221;, ha insistito Erlantz, per qualificarsi, tuttavia,  l&#8217;obiettivo non è quello di autocandidarsi, ma cercare di cambiare il sistema.&#8221; &#8220;Non saremo un partito politico da sfruttare. Solo noi possiamo cambiare le cose&#8221;, ha assicurato.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre la meta&#8217; degli spagnoli, il 54,7%, sarebbe a favore che il Movimento 15-M si presenti alle elezioni, secondo l&#8217;ultimo indice di opinione pubblica realizzato da Gallup in Spagna e citato dai media. Contrari il 23% degli intervistati, mentre il 22,3% non ha un&#8217;opinione al riguardo. La percentuale tra i favorevoli aumenta al 61% fra gli intervistati di eta&#8217; compresa fra i 25 e i 44 anni. (Fonte: <a href="http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/politica/2013/05/13/Spagna-partito-indignados-guarda-Movimento-5-Stelle_8697699.html">ANSAmed</a>)</p>
<p style="text-align: justify;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/Z5fsxKIMDNU" height="264" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Link utili:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.15m.cc/">www.15m.cc</a></p>
<p style="text-align: justify;">Asociación Democracia Real Ya:<br />
<a href="http://www.asociaciondry.org"> www.asociaciondry.org</a><br />
<a href="https://www.asociaciondry.info/Socios.aspx">www.asociaciondry.info/Socios.aspx</a></p>
<p style="text-align: justify;">Sito del MoVimento 5 Stelle: <a href="http://www.beppegrillo.it/movimento/">www.beppegrillo.it/movimento/</a></p>
<p style="text-align: justify;">Articolo su &#8220;El Mundo&#8221;:<br />
<a href="http://www.elmundo.es/elmundo/2013/05/04/espana/1367666618.html">www.elmundo.es/elmundo/2013/05/04/espana/1367666618.html</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-7862 alignleft" alt="Dracma 5 Stelle Movimento Democratico Greco 5 Stelle" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/Dracma-5-Stelle-Movimento-Democratico-Greco-5-Stelle.jpg" width="300" height="187" />In Grecia, paese economicamente sconfitto a causa del debito pubblico, dell&#8217;euro e dell&#8217;inefficienza della maggior parte dei partiti politici (che ha portato, tra la disperazione della popolazione, da un lato alla creazione di una nuova forza politica di estrema sinistra chiamata &#8220;Syriza&#8221; che è anticapitalista e ecologista e dall&#8217;altra l&#8217;ascesa del partito neonazista e nazionalista &#8220;Alba Dorata&#8221;) è nato uno spiraglio di luce: il “Dracma Movimento Democratico Greco 5 Stelle”, fondato ufficialmente alla Corte suprema di Atene da Theodoros Katsanevas, professore universitario e parente dell’ex premier Papandreou, Nikos Iatridis, regista, Stephanos Mitilineos, giornalista, e circa duecento tra economisti, intellettuali e professori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Movimento Democratico Greco 5 Stelle appoggia il rinnovamento meritocratico delle istituzioni e della politica, lo sviluppo sostenibile, un referendum per l’abolizione dell’euro e il ritorno alla dracma (anche se lo precisiamo, Beppe Grillo, riguardo il caso Euro, ha più volte espresso la volontà di appoggiare l&#8217;idea di un referendum piuttosto di un ipotetico ritorno alla lira in modo da permettere ai cittadini di manifestare la decisione sulla moneta).<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/PpQ4y6kXydY" height="264" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
Il &#8220;M5S Greco&#8221; vuole inoltre neutralizzare il Memorandum stipulato con il triumvirato BCE, Fondo Monetario e Commissione Europea e che prevede aiuti economici alla Grecia in cambio di tagli durissimi alla spesa pubblica, atto a riportare il tasso d’inflazione sotto i livelli medi dell’eurozona, una batosta durissima alla popolazione a favore delle banche. Il Movimento Greco guarderebbe più a Cipro, Spagna, Italia e Portogallo come &#8220;alleati&#8221; e gli altri paesi del mediterraneo piuttosto che ai paesi &#8220;forti&#8221; dell&#8217;UE, come Francia e soprattutto Germania.</p>
<p style="text-align: justify;">I neonazisti di “Alba Dorata”, sono scesi al terzo posto dei sondaggi, per questo motivo Dracma 5 Stelle potrebbe prendere il sopravvento e cambiare le cose. Grillo aveva già lanciato un appello ai greci:<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/rsVDXO1wy6E" height="353" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
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		<title>Malattia di Lyme e borreliosi nelle punture di zecche: nel dubbio sempre meglio la prevenzione</title>
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		<pubDate>Mon, 13 May 2013 14:58:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[Scampagnate, gite nei boschi e spiagge che iniziano ad essere frequentate, così entra nel vivo anche questa primavera che sta già facendo spazio ad un anticipo d&#8217;estate, interrotta solo da qualche acquazzone rinfrescante. Ma più si trascorre tempo all&#8217;aria aperta in campagna, nei prati, nei boschi o anche nelle spiagge e più aumentano i rischi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-7853 alignleft" alt="zecca maschio" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/zecca-maschio.jpg" width="300" height="317" />Scampagnate, gite nei boschi e spiagge che iniziano ad essere frequentate, così entra nel vivo anche questa primavera che sta già facendo spazio ad un anticipo d&#8217;estate, interrotta solo da qualche acquazzone rinfrescante. Ma più si trascorre tempo all&#8217;aria aperta in campagna, nei prati, nei boschi o anche nelle spiagge e più aumentano i rischi di essere punti da qualche antipatico insetto. Non solo vespe e zanzare, con quest&#8217;ultime che iniziano ad infestare gli ambienti aperti ma mano che si prolungano i caldi e l&#8217;umidità dell&#8217;aria aumenta, ma si aggiungono i rischi connessi alle punture di un insetto assai fastidioso per non dire pericoloso: la temibile zecca.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo particolare parassita che si attacca al pelo dei nostri &#8220;fidi&#8221;, ma che non esita a pungere qualsiasi animale a sangue caldo e quindi l&#8217;uomo, infatti, è portatore della Borrelia, un batterio responsabile di un’infezione assai diffusa ma poco conosciuta, chiamata malattia di Lyme, o borreliosi. Basti pensare che nel solo 2010 negli Stati Uniti questa infezione é stata identificata in 22mila americani con una diffusione così rapida, che é stata paragonata all’Aids.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia, anche se pochi ne parlano, la borreliosi è la più diffusa e rilevante infezione trasmessa da vettore: è seconda solo alla malaria tra le malattie il cui contagio avviene tramite un vettore artropode e nel periodo 1992-1998 ha infettato circa mille persone. In regioni come la zona del Carso, il Trentino e la Liguria è addirittura considerata come una malattia endemica.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-7854 alignright" alt="Borrelia burgdorferi" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/Borrelia-burgdorferi.jpg" width="300" height="342" />Lungi dal voler destare alcun tipo di allarme e volendo ricordare come la prevenzione sia sempre la miglior medicina, ricordiamo solamente che la malattia di Lyme colpisce la pelle, le articolazioni, gli organi interni e il sistema nervoso. I primi sintomi possono avere un carattere intermittente. Generalmente si presentano in estate e cominciano con una macchia rossa sulla pelle che si espande rapidamente, nella maggior parte dei casi sul dorso, poi nei casi più gravi e quando c&#8217;é scarsa informazione e una diagnosi troppo tardiva, possono svilupparsi disturbi più gravi anche di carattere neurologico come meningiti, mialgie, miocardite, linfocitoma cutaneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, tale patologia si manifesta con disturbi muscolo-scheletrici, problemi alla cute e all’apparato cardiovascolare, disturbi del sonno e del sistema nervoso centrale e periferico.</p>
<p style="text-align: justify;">Come già specificato, la borreliosi una volta tempestivamente diagnosticata, viene curata con una terapia antibiotica specifica, al fine di non consentire una cronicizzazione della malattia e gli effetti negativi indicati. È ovvio, rileva Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “<a href="http://www.sportellodeidiritti.org/">Sportello dei Diritti</a>” che il modo più efficace per limitare l’infezione e le possibili conseguenze è quello di educare chi frequenta le aree endemiche per limitare il più possibile la puntura delle zecche: quando si frequentano aree boschive e prati bisogna usare vestiti chiari, che consentono una migliore individuazione di tali parassiti, e piuttosto spessi con calzature serrate alle caviglie e maniche lunghe chiuse ai polsi. Dovrebbe essere prassi di chiunque, dopo la scampagnata, effettuare un’attenta osservazione sui vestiti e sulle aree cutanee esposte, così da consentire la rimozione precoce di eventuali insetti, utilizzando una pinzetta, la quale non deve schiacciare la zecca, ma afferrarla nel punto in cui inserisce l’apparato boccale nella cute; la ferita dev&#8217;essere ovviamente disinfettata immediatamente. Il rischio di trasmissione di agenti infettivi, infatti, è tanto minore quanto più breve è la permanenza del parassita nella cute.</p>
<p style="text-align: justify;">In ultimo, anche sulle spiagge sono stati segnalati casi di punture di zecche e conseguenti contagi, sia per la diffusissima prassi di portare i cani in spiaggia che per la presenza di randagi che in alcune località balneari si spostano indisturbati. È ovvio che un tuffo in mare può limitare i rischi di punture, ma un controllo della propria pelle dopo una giornata a mare non fa mai male.</p>
<p style="text-align: justify;">Lecce, 11 maggio 2013</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovanni D’AGATA</strong></p>
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		<title>In India è strage di elefanti investiti dai treni: online una petizione</title>
		<link>http://www.globochannel.com/wordpress/2013/05/12/in-india-e-strage-di-elefanti-investiti-dai-treni-online-una-petizione/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 May 2013 10:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 2010, ben 49 elefanti sono stati uccisi dal passaggio di treni sulle rotaie secondo The Times of India. La morte più drammatica si è verificata all&#8217;interno della Buxa Tiger Reserve, dove si svolge una migrazione di elefanti tra l&#8217;India e il Bhutan. Ci sono cose diverse che le ferrovie potrebbero fare per prevenire queste [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-7847 aligncenter" alt="elefante investito da un treno in India" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/elefante-investito-da-un-treno-in-India.jpg" width="470" height="335" />Dal 2010, ben 49 elefanti sono stati uccisi dal passaggio di treni sulle rotaie secondo The Times of India.</p>
<p style="text-align: justify;">La morte più drammatica si è verificata all&#8217;interno della Buxa Tiger Reserve, dove si svolge una migrazione di elefanti tra l&#8217;India e il Bhutan.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono cose diverse che le ferrovie potrebbero fare per prevenire queste morti inutili. Si potrebbe fermare il movimento di treni notturni che passano attraverso i percorsi degli elefanti, riserve naturali e parchi nazionali, costruire percorsi in altezza e sottopassi, nonché porre un limite di velocità.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiediamo all&#8217;India di prendere provvedimenti immediati per fermare queste morti inutili di elefanti che rischiano di essere colpiti da un treno.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte:<br />
<a href="http://www.globalpost.com/dispatches/globalpost-blogs/quick-click/elephant-killed-train-Indian-wildlife-reserve-photo"> http://www.globalpost.com/dispatches/globalpost-blogs/quick-click/elephant-killed-train-Indian-wildlife-reserve-photo</a></p>
<p style="text-align: justify;">Firma la petizione su:<br />
<a href="http://www.thepetitionsite.com/131/513/235/prevent-elephants-from-being-killed-by-trains/"> http://www.thepetitionsite.com/131/513/235/prevent-elephants-from-being-killed-by-trains/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Debiti nei confronti di banche, finanziarie e privati. Al via le procedure a tutela dei debitori consumatori</title>
		<link>http://www.globochannel.com/wordpress/2013/05/11/debiti-nei-confronti-di-banche-finanziarie-e-privati-al-via-le-procedure-a-tutela-dei-debitori-consumatori/</link>
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		<pubDate>Sat, 11 May 2013 14:47:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l’introduzione della legge numero 3 del 27 gennaio 2012 da parte dello scorso governo così come modificata dal D.L. numero 179 del 18 ottobre 2012, è stata introdotta in Italia una procedura per ridare fiato alle famiglie e ai consumatori in grave crisi per debiti nei confronti di banche, finanziarie e privati. La pubblicizzazione [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class=" wp-image-1135 alignleft" alt="euro" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/euro.jpg" width="320" height="210" />Con l’introduzione della legge numero 3 del 27 gennaio 2012 da parte dello scorso governo così come modificata dal D.L. numero 179 del 18 ottobre 2012, è stata introdotta in Italia una procedura per ridare fiato alle famiglie e ai consumatori in grave crisi per debiti nei confronti di banche, finanziarie e privati.</p>
<p style="text-align: justify;">La pubblicizzazione dell’indebitamento, soprattutto del cosiddetto “credito al consumo” ha ridotto, infatti, sul lastrico una percentuale elevatissima di famiglie, mentre molte si trovano in seria difficoltà ad arrivare alla fine del mese.</p>
<p style="text-align: justify;">Per contrastare lo strapotere delle banche e delle finanziarie, il provvedimento in questione ha reso possibile dare respiro ai consumatori indebitati sino al collo permettendo di soddisfare i creditori anche con redditi futuri e con piani di risanamento compatibili con le proprie capacità reddituali al netto delle spese necessarie al sostentamento dignitoso proprio e della propria famiglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto con omologa del giudice competente presso il Tribunale ove risiede il debitore in difficoltà.</p>
<p style="text-align: justify;">A seguito della messa a regime della procedura, lo “Sportello dei Diritti” in collaborazione con il “Centro Nazionale di Mediazione e Conciliazione” (<a href="http://www.cnmc.it">www.cnmc.it</a>), ha attivato in tutt’Italia con grande successo e gradimento dei debitori consumatori molteplici procedure che hanno consentito di rifiatare alle famiglie in disagio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tali ragioni, Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “<a href="http://www.sportellodeidiritti.org/">Sportello dei Diritti</a>”, esprime la massima soddisfazione per il lavoro svolto a tutela dei debitori-consumatori e comunica che tutti i consumatori interessati potranno continuare a contattare lo staff dell’associazione all’indirizzo email info@sportellodeidiritti.org oppure su info@cnmcaprilegroup.it o ai recapiti telefonici 0832390067 o al 3297385540.</p>
<p style="text-align: justify;">Lecce, 09 maggio 2013</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovanni D’AGATA</strong></p>
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		<title>Il dispositivo che autoricarica l&#8217;iPhone con l&#8217;energia del movimento grazie ai magneti</title>
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		<pubDate>Fri, 10 May 2013 10:12:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[Energia alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[I moderni smartphone hanno spesso il difetto di dover essere ricaricati molto spesso a causa del grande dispendio di energia necessaria a far funzionare tutte le applicazioni di cui dispongono. A tale problema sta cercando di porre rimedio la Ideation Design, azienda australiana che sta per lanciare sul mercato l’Infinity Cell, un dispositivo per iPhone [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/te4vqTh49to" height="264" width="470" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
I moderni smartphone hanno spesso il difetto di dover essere ricaricati molto spesso a causa del grande dispendio di energia necessaria a far funzionare tutte le applicazioni di cui dispongono.</p>
<p style="text-align: justify;">A tale problema sta cercando di porre rimedio la Ideation Design, azienda australiana che sta per lanciare sul mercato l’Infinity Cell, un dispositivo per iPhone che permetterà di caricare il telefono della Apple senza l’uso di corrente elettrica. L’Inifinity Cell funziona con un meccanismo simile a quello degli orologi automatici. E’, infatti, una specie di custodia-involucro in cui alloggiare il proprio iPhone, con uno spessore di circa un centimetro e mezzo alla base del dispositivo dove sono alloggiati dei magneti che generano energia dal movimento.<br />
<img class="size-full wp-image-7836 aligncenter" alt="Infinity Cell" src="http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/Infinity-Cell.jpg" width="470" height="345" />Per Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “<a href="http://www.sportellodeidiritti.org/">Sportello dei Diritti</a>”, un modo pratico ed ecologico per produrre energia pulita. Infatti l’Infinity Cell è in grado di ricaricare un iPhone 4 del 20% in circa mezz’ora di movimento, tenendolo semplicemente in tasca mentre si cammina.</p>
<p style="text-align: justify;">Lecce, 09 maggio 2013</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovanni D’AGATA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto è presente su kickstarter, chiunque può contribuire con una donazione. Ecco il link:<br />
<a href="http://www.kickstarter.com/projects/358170719/infinity-cell-kinetic-charger"> http://www.kickstarter.com/projects/358170719/infinity-cell-kinetic-charger</a></p>
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