Il “riccio” robotico per esplorare i pianeti

HedgehogI rover robotici che siamo abituati a vedere scorrazzare su Marte o su altri pianeti e corpi celesti hanno le ruote, si spostano guidati da Terra seguendo percorsi adatti a mezzi con le ruote. Ora sembra ci sia una novità in fatto di rover, infatti è in via di progettazione un rover di nuova generazione chiamato “Hedgehog” (“Riccio”) che avrà la caratteristica di non avere le ruote ma delle punte che gli permetteranno di saltellare, rotolare e capovolgersi, svolgendo lavori in qualsiasi posizione, quindi dei movimenti che i rover utilizzati finora nell’esplorazione spaziale non possono fare.

Questo nuovo modello di robot spaziale ha la forma di un cubo e può funzionare in qualunque modo, non importa da quale parte si fermi”. In pratica Hedgehog è un cubo con delle punte e all’interno ha dei volani che gli permettono di fermarsi e ripartire. Hedgehog può quindi dirigersi verso una meta raggiungendola a grandi salti oppure rotolando sul terreno con le sue punte.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Gli spuntoni del riccio, oltre che proteggere il corpo della sonda dagli urti con gli ostacoli del terreno, potrebbero anche contenere delle attrezzature scientifiche.

Il prototipo che state vedendo ha 8 punte e 3 volani e pesa fra i 5 e i 9 chilogrammi . Ed è proprio Grazie a questi potenti volani interni che può frenare facilmente o regolare l’angolazione di un salto.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Sono state sperimentate diverse forme trovando che la sagoma a cubo è quella che offre le migliori funzioni. La struttura a cubo è anche facile da produrre e si adatta ad essere inserita facilmente in un veicolo spaziale.

Sono stati realizzati due prototipi di questo strano robot testati a giugno scorso a bordo del C-9, lo speciale aereo NASA che riproduce in volo le condizioni di microgravità.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Durante questi test Hedgehog ha dato prova di se con ottimi risultati con diverse manovre su diversi terreni che riproducevano le possibili superfici, fatte di sabbia, di rocce, o di ghiaccio.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Insomma il rover con le spine ha dato un’ottima prova di se, riuscendo a saltare, girare su se stesso eseguire imbardate e piroette con grande semplicità e eleganza, adattandosi a qualsiasi tipo di substrato che potrebbe incontrare durante le sue esplorazioni spaziali. Un mezzo molto versatile e energico che potrebbe saltare da un posto all’altro evitando voragini e superando dune sabbiose. Movimenti che nessun rover finora saprebbe compiere.

Il lavoro di Hedgehog sarà naturalmente appoggiato da un orbiter che lo controlla da lontano, un po’ come fa Rosetta con Philae, sia per le comunicazioni, che per indicare al riccio meccanico la strada migliore e la sua esatta posizione.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Insomma a quanto pare il futuro delle esplorazioni spaziali rimane sempre legato a macchine e robot sempre più sofisticati e versatili.

http://www.nasa.gov/feature/jpl/hedge…

- Prosegue dopo la pubblicità -

https://www.youtube.com/watch?v=PH2uI…

Fonte: Canale YouTube di “orsobyanco

- Prosegue dopo la pubblicità -
Se ti è piaciuto questo articolo e non vuoi perderti i nostri aggiornamenti pui seguirci anche su Telegram al seguente indirizzo: https://t.me/globochannel. E' inoltre possibile seguirci su Facebook cliccando "MI PIACE" e poi "segui" su questa Pagina: www.facebook.com/GloboChanneldotcom. GloboChannel.com è anche su twitter.com/globochannel1 e su linkedin.com/company/globochannel.