Telegram caccia le chat dei militanti dello Stato Islamico – VIDEO

Pavel Durov, creatore dell’applicazione rivale di WhatsApp ha annunciato il giro di vite: chiusi i canali aperti dagli estremisti. Rispetto a WhatsApp, recentemente acquistata da Facebook, Telegram è diffusa tra chi cerca altissimi livelli di tutela della privacy, garantisce in primis la segretezza nella messaggistica.  Frank Rieger, analista, spiega: “Al giorno d’oggi tutte le comunicazioni sono criptate, da quelle delle chat, a quelle dirette alla banca. Questo tutela la segretezza, se bandissimo questo principio solo i comuni cittadini sarebbero esposti, perchè i criminali proteggono le loro informazioni con modalità davvero impenetrabili”. Chat bloccate e anonime, che non lasciano traccia, grazie ai limitati tempi di salvataggio delle conversazioni, possibilità di scambiarsi video di grandi dimensioni. Sono queste, alcune delle caratteristiche che hanno reso questa l’applicazione adatta alle necessità dei militanti dello Stato Islamico, che vi hanno ricorso anche per rivendicare le azioni terroristiche, come accaduto nel caso degli attacchi di Parigi o dell’aereo russo abbattuto in Egitto. (Fonte: Euronews) – VIDEO:

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