Giove e ‘palle di fuoco’ nel cielo di marzo

Falcetto Luna crescente, 11 marzo ore 19:15 (Mappa del cielo realizzata dalla Uai con i programmi Skymap Pro e Stellarium)
Falcetto Luna crescente, 11 marzo ore 19:15 (Mappa del cielo realizzata dalla Uai con i programmi Skymap Pro e Stellarium)

E’ Giove il grande ‘mattatore’ del cielo di marzo: il pianeta raggiungerà il periodo di migliore osservabilità per quest’anno a partire dall’8 marzo, giornata della donna, che il cielo festeggerà anche con il passaggio ravvicinato dell’asteroide 2013 TX68. Gli appuntamenti del mese continueranno il 9 marzo con l’eclissi totale di Sole, visibile dall’Oceano Pacifico, e con l’equinozio di primavera del 20 marzo.

A movimentare la situazione potrebbero arrivare perfino alcune ‘palle di fuoco‘, pronte a solcare il cielo a sorpresa proprio come quella avvistata recentemente in Scozia.

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”In questo mese il pianeta più grande del Sistema solare diventa protagonista”, spiega l’Unione astrofili italiani (Uai). ”L’8 marzo Giove si troverà all’opposizione: si verificherà quindi il periodo di migliore osservabilità del pianeta, che raggiungerà la minima distanza dalla Terra, la massima luminosità, il massimo diametro apparente per l’anno in corso. Sarà osservabile per tutta la notte: a Est dopo il tramonto, a Sud nelle ore centrali della notte, a Ovest prima dell’alba”.

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Sempre per la festa della donna, l’8 marzo arriverà l’asteroide 2013 TX68: con un diametro di circa 30 metri, porterà la sua carezza alla Terra sfiorandola da una distanza di 5 milioni di chilometri. Nessun rischio di impatto, dunque, anche se la Nasa non esclude che possa passare più vicino, fino a 24.000 chilometri dalla superficie terrestre.

Il 9 marzo un nuovo brivido con l’eclissi totale di Sole, che sarà visibile solo dall’Oceano Pacifico. La Luna, invece, si darà da fare per tutto il mese, con ben cinque fasi lunari (al posto delle consuete quattro) e una serie di spettacolari congiunzioni con Saturno, Venere, Pleiadi, Giove e Marte, come ricorda la Uai.

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In attesa dell’equinozio di primavera, che cadrà alle 5:30 del 20 marzo, non rimane che puntare occhi e smartphone al cielo a caccia di ‘palle di fuoco’. ”Marzo è un mese in cui spesso si osservano spettacolari bolidi – spiega la Uai – dato che non di rado la Terra incontra frammenti di asteroidi”. (FONTE)

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