Lo scorso 12 dicembre a Capo Orientale, in Sudafrica, è nata una gattina con una mutazione genetica chiamata Giano, dal nome del Dio romano a due teste, che presentava appunto due teste. Il gattino aveva tre occhi, due bocche e due nasi. Nonostante la malformazione, però, in tanti avevano preso a cuore il suo caso e sperato che questa piccola felina riuscisse a sopravvivere. La aattina era stata chiamata Bettie Bee e la sua storia aveva commosso il mondo del web. Secondo i veterinari, aveva buone possibilità di sopravvivere, ma purtroppo, è stata colpita da una polmonite che l’ha portata via.
“Bettie Bee è un angelo ora. L’ho portata dal veterinario per lasciarla andare in pace. Sono a pezzi – si legge sulla pagina Facebook a lei dedicata dalla donna che se ne stava prendendo cura – Stava andando alla grande fino a due giorni fa, poi è stata colpita dalla polmonite. Sospettiamo che in qualche modo un po’ di latte le sia finito nei polmoni e siamo subito intervenuti: pensavamo di avercela fatta quando ha iniziato a vomitare (probabilmente nauseata dagli antibiotici o muco)”.
Si pensava potesse sopravvivere come Frank , un altro gattino scomparso nel 2014 dopo aver vissuto ben 15 anni. Questo gatto di Martha Stevens, una donna di Worcester, nel Massachusetts, era affetto dalla stessa Diprosopia (nome scientifico della malattia di Bettie Bee) ed era riuscito ad avere una vita normale vivendo così per tanti anni.








