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Elettricità e calore gratis dalle micro alghe attraverso la depurazione delle acque, il progetto di alcuni ingegneri

Soddisfare i bisogni energetici di un edificio producendo combustibile attraverso delle micro alghe. È il sogno degli ingegneri della start-up Ennesys, di Nanterre, in Francia, che recupera le acque reflue per produrre elettricità e calore. Riutilizzare le acque reflue per far crescere le microalghe e produrre energia. Le microalghe si nutrono degli agenti inquinanti. Una volta effettuato il primo processo, i liquidi vengono divisi in olio combustibile e biomassa. L’olio potrebbe essere utilizzato per alimentare una lampada.

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Attraverso tubi bioreattori è possibile evitare (l’estrazione di alghe che in passato creava enormi dispendi di energia) attraverso shock elettromagnetico con delle microbolle. Il combustibile prodotto è paragonabile al carbone, mentre l’acqua salvata è qualitativamente paragonabile a quella piovana. In un prossimo futuro sarà dunque possibile produrre energia pulita e a Km0 attraverso edifici alimentati da microalghe.

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Una dimostrazione tecnologica che ci consente ancora una volta di comprendere il potenziale energetico delle alghe. Al contempo, è così possibile depurare le acque inquinate cariche di agenti organici, fertilizzanti naturali ideali per le alghe. La natura ci offre quindi una risposta concreta alla produzione di energia elettrica locale ed al contempo al rispetto dell’ambiente attraverso metodi più sostenibili. Ne ha parlato il servizio di Euronews che linkiamo qui sotto:

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