Smartphone e radiazioni: il tuo è tra i modelli più emissivi? Guarda l’elenco completo

Dimensioni, colore, display, batteria, luminosità, autonomia, design… Sono le caratteristiche che controlliamo prima di acquistare il nostro nuovo smartphone. E la sicurezza? Mentre cerchiamo modelli sempre più futuristici, chi si preoccupa di verificare il valore di radiazioni emesse dallo smartphone prima di acquistarlo? Eppure un valore di radiazioni basso infatti significherebbe avere in tasca, a portata di mano o la notte vicino al letto un dispositivo poco “inquinante”.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Al contrario un alto valore di radiazioni significherebbe avere sempre vicino a noi un dispositivo potenzialmente dannoso per la nostra salute. Le radiazioni emesse dai nostri smartphone sono radiazioni elettromagnetiche, come quelle di router Wi-Fi, sensori radar e forni microonde. Solitamente negli smartphone a seconda del gestore telefonico e del modello le radiazioni hanno un valore compreso tra i 450 ed i 2100 MHz.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Il valore SAR (Specific Absorption Rate) è un numero che misura la velocità con cui l’energia viene assorbita dal corpo umano quando viene esposta alle onde radio. Si usa in diversi campi con diverse formule, nella telefonia mobile il SAR definisce l’energia assorbita da una particolare massa di tessuto umano entro un certo periodo di tempo. Non a caso il SAR si calcola in unità di potenza per massa (W / kg). È importante assicurarsi che un dispositivo non superi i limiti massimi stabiliti per la nostra sicurezza. Il limite imposto dal tasso di assorbimento specifico indica la misura entro cui i costruttori devono tenersi per evitare alti livelli di radiazioni pericolose. Per i telefoni cellulari, ed altri dispositivi portatili, il limite del SAR è 2 W/Kg mediato rispetto a 10 g di tessuto.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Smartphone e indice SAR
Xiaomi Mi A1: 1,75W
OnePlus ST: 1,68W
Huawei Mate 9: 1,64W
Nokia Lumia 630: 1,51W
Huawei P9 Plus: 1,48W
Huawei GX8: 1,44W
Huawei P9: 1,43W
Huawei Nova Plus: 1,41W
OnePlus 5: 1,39W
Huawei P9 Lite: 1,38W
iPhone 7: 1,38W
Sony Xperia XZ1 Compact: 1,36W
iPhone 8: 1,32W
ZTE Axon 7 Mini: 1,29W
iPhone 7 Plus: 1,24W

Ai primi posti della classifica troviamo Xiaomi, OnePlus e Huawei. Non è un caso che chi possieda questi smartphone indichi un netto miglioramento nella ricezione del segnale rispetto ad altri modelli acquistati in precedenza. Questi smartphone, difatti, sviluppano un campo elettromagnetico molto potente:

- Prosegue dopo la pubblicità -

Smartphone con indice SAR più basso
Sony Xperia M5: 0,14W
Samsung Galaxy Note 8: 0,17W
Samsung Galaxy S6 edge+: 0,22W
Google Pixel XL: 0,25W
Samsung Galaxy S8+: 0,26W
Samsung Galaxy S7 edge: 0,26W
ZTE BLADE A910: 0,27W
LG Q6: 0,28W
Samsung Galaxy A5 (2016): 0,29W
Motorola Moto G5 Plus: 0,30W
Motorola Moto Z: 0,30W
ZTE BLADE A610: 0,31W
Nokia Lumia 535: 0,32W
Samsung Galaxy S8: 0,32W
Google Pixel: 0,33W

Ancora non si hanno studi riconosciuti sugli effetti derivati dall’uso della tecnologia 5G. A maggior ragione, intanto, è certamente meglio scegliere un telefono con basso indice SAR. Questo articolo è stato scritto anche grazie al contributo di alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina https://www.facebook.com/GloboChanneldotcom/ è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/globochannel).