Come produrre il Kefir: le mille proprietà di una bevanda ricca di benefici.

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Forse qualcuno non ne ha mai sentito parlare, altri invece lo hanno sentito nominare ma non sanno di preciso di cosa di tratta, al momento il kefir è conosciuto da pochi, ma sta prendendo piede per le sue innumerevoli proprietà. Vediamo quali:

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Il nome: “Kefir” fa pensare a qualcosa di ricercato ed esotico, non è nulla di tutto ciò. Il Kefir ha origine caucasica e si tratta di latte fermentato, simile allo yogurt. Ha una consistenza cremosa e può essere impegnato in cucina in parecchie ricette, da colazione a primi e secondi.

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I Kefir ha un origine antichissima, sembra che Maometto abbia donato alle popolazioni del caucaso la ricetta per produrlo e questi popoli per paura che l’effetto benefico sparisse, non hanno rilevato subito l’esistenza di questo elisir benefico. Anche Marco Polo ne parla nei racconti dei suoi viaggi in oriente. Solo ad inizio ‘900 però le proprietà del Kefir furono rese note anche fuori dai confini caucasici, quando in Russia si cominciò ad utilizzarlo per curare la tubercolosi e i problemi gastro intestinali.

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E’ ricchissimo di nutrienti e possiede tantissime proprietà benefiche. Garantisce un ottimale apporto di fermenti (utilissimi per il buon funzionamento dell’intestino), calcio, magnesio, fosforo e zinco, vitamine del gruppo B e vitamina K.  Amminoacidi come il triptofano che agiscono sul sistema nervoso contribuendo a calmare gli stati di iperattività e di insonnia. Regola l’attività intestinale ed è un toccasana per riequilibrare la flora batterica intestinale. Aiuta la formazione di anticorpi e le donne in gravidanza possono utilizzarlo per assumere acido folico.

Il Kefir viene prodotto a partire da granuli di kefir, formati da un polisaccaride chiamato kefiran formato da colonie di batteri soprattutto: mesofili e lieviti in associazione simbiotica. La bevanda si può ottenere sia con la fermentazione del latte, oppure anche con l’acqua. Esistono infatti sia i granuli da latte, che da acqua. Oggi si trovano sul mercato parecchi prodotti confezionati, ma come sappiamo bene l’ideale è sempre consumare prodotti freschi e se possibile preparati in casa. Il Kefir è semplicissimo da preparare,vediamo nello specifico come funziona:

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Il Kefir di latte:
Su mezzo litro di latte vaccino (se si preferisce si può utilizzare anche latte vegetale: di riso, soia ecc…)si utilizzano 50 grammi di granuli di kefir di latte.
Riporre in una caraffa di vetro i granuli e versare il latte, coprire il barattolo e lasciarlo fermentare in un luogo a temperatura ambiente (circa 20gradi),per circa 24/48ore. Durante la fermentazione si consiglia di mescolare con un cucchiaio di legno di tanto in tanto. Una volta trascorso questo tempo, amalgamare il tutto e filtrare con un colino senza schiacciare però più di tanto i granuli. Prima di utilizzare farlo raffreddare in frigo per almeno 3ore. Da consumare nel giro di una settimana.

Il Kefir d’acqua
E’ una bevanda frizzantina e leggermente alcolica, è anche molto dissetante e si può aromatizzare con le essenze preferite come cannella e vaniglia. Il kefir d’acqua è meno calorico, ma contiene meno specie di fermenti vivi rispetto a quello di latte. Per produrlo servono su 1 litro di acqua naturale, 3 cucchiai di granuli di kefir d’acqua,2 cucchiai di zucchero di canna, 2 fichi secchi, mezzo limone biologico, a piacere in base ai propri gusti si possono aggiungere aromi naturali.
Riempire il barattolo di vetro con l’acqua e aggiungere i granuli di kefir, lo zucchero, il limone e la frutta. Mescolare bene per far sciogliere lo zucchero, coprire con un tappo o con un canovaccio bloccato con un elastico. Lasciare sempre un pò d’aria per permettere la fermentazione, circa 2 dita. Lasciare riposare per almeno 48 ore, mescolando dopo 24ore. Filtrare il liquido e metterlo in frigorifero. Si consiglia di berlo sempre fresco.

Dopo aver acquistato o avuto in dono i granuli la prima volta, successivamente alla prima produzione di Kefir, i granuli si possono conservare e riutilizzare per la successiva produzione. E’ quindi un prodotto non solo di altissima qualità e ricchissimo di sostanze nutritive, ma anche praticamente a costo zero.
Per conservare i granuli bisogna metterli in acqua zuccherata in frigorifero fino ad una settimana,senza poi poterne utilizzare il liquido di conservazione.Ogni volta che viene prodotto il kefir, è bene sciacquare sempre accuratamente il contenitore usato per la preparazione e i granuli prima di ogni nuova procedura. Si possono conservare i granuli per più tempo, facendoli asciugare all’aria e chiudendoli in una busta, dove potranno essere conservati vitali fino ad un anno.

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Il Kefir può essere utilizzato in cucina per mille preparazioni: per la colazione consumato come se fosse yogurt o usato per cucinare creme, vellutate, dolci e tanto altro. Un video utile ci fa capire come sia semplice produrlo:

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