Press "Enter" to skip to content

I pescatori trovano uno yacht in mezzo al mare con una mummia a bordo.

Alcuni uomini  hanno trovato la barca nell’oceano filippino, a circa 65 chilometri dalla città di Barobo. Sembrava la barca perfetta per girare il mondo, ma al suo interno c’è stato un ritrovamento inquietante. Christopher Rivas stava pescando con un amico quando hanno visto lo yacht. È così  hanno deciso di avvicinarsi ma non vedendo nessuno sul ponte, sono entrati e hanno trovato tutto in disordine:  foto sparse, vestiti per terra e lattine di cibo ovunque.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Inoltre la scoperta raccapricciante:  un corpo mummificato che era seduto ad una scrivania, sdraiato sul suo braccio destro. Molto vicino a lui c’era un trasmettitore radio, il che ha portato a pensare che durante i suoi ultimi istanti avesse cercato di fare una chiamata di emergenza. Quindi i pescatori hanno deciso di trainare lo yacht di 12 metri sulla costa, dove gli agenti di polizia hanno avviato un’indagine. La scoperta è stata pubblicata su Facebook, dove è diventata virale.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Si è appreso che il corpo era di Manfred Fritz Bajorat , un tedesco di 59 anni che una ventina di anni fa si era impegnato a fare il giro del mondo con sua moglie. Le foto che erano sulla barca mostrano la famiglia Bajorat in tempi felici. In un’immagine potete vedere sua moglie (morta di cancro), sua figlia Nina e un amico con la sua compagna, mentre si godono un picnic su un tavolo di legno all’aperto. Sfortunatamente, è morta a metà del 2010.

- Prosegue dopo la pubblicità -

L’autopsia eseguita dal laboratorio forense regionale ha determinato che la causa della morte è stata un infarto miocardico acuto “, ha detto all’Afp il portavoce della polizia nazionale. L’evento ha generato shock tra gli utenti di Facebook. Si stima che al momento del ritrovamento del corpo fosse morto da più di sette giorni.

Ma come ha fatto a mummificarsi? I venti dell’oceano, le alte temperature e l’aria salmastra hanno aiutato a conservare il corpo intatto. Un corpo può essere mummificato dalla sabbia del deserto, e anche dal sale cristallizzato che lega l’acqua ed evita la proliferazione dei batteri. Stessa cosa può succedere in aree desertiche sia se la temperatura sia calda o fredda, il vento e l’aria secca sottraggono i liquidi ad un organismo privo di vita, stessa cosa può accadere anche in caverne dove la temperatura e l’umidità dell’aria sono costante.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Fonte: maritimeherald.com

Questo articolo è stato scritto anche grazie al contributo di alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina https://www.facebook.com/GloboChanneldotcom/ è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/globochannel). Inoltre è possibile seguire tutte le news anche sul gruppo Whatsapp di GloboChannel.com cliccando sul seguente link d’invito.

- Prosegue dopo la pubblicità -

error: Non sei autorizzato a copiare questo materiale. Per richieste e/o chiarimenti puoi scriverci.