Scoperti i ‘primi vestiti’ dell’Homo Sapiens. Prodotti in Africa 120mila anni fa

In Marocco, nello specifico nella grotta di Contrebandiers è stata fatta un’eccezionale scoperta preistorica. Sino ad oggi non si conosceva con l’esattezza il periodo esatto in cui l’uomo ha iniziato effettivamente a produrre vestiti, ovviamente è difficile dare una risposta certa, ma è stata fatta una scoperta che può aiutare a risolvere questo enigma. In questa grotta circa 120mila anni fa, si producevamo indumenti attraverso 62 strumenti ossei per lavorare pelli e pellicce, un dente di cetaceo serviva per l’affilatura. Tutti questi strumenti sono stati descritti dalla rivista iScience dall’antropologa Emily Hallett del Max Planck Institute for the Science of Human History a Jena, in Germania. La dottoressa spiega:

La presenza di ossa di animali carnivori e segni di scuoiamento con strumenti ossei forse utilizzati per la lavorazioni delle pellicce rappresenta un indizio molto importante sulla più antica prova di produzione di indumenti mai scoperta negli archivi archeologici. Considerato, però, il grado di specializzazione della raccolta di strumenti è probabile che rappresentino una componente di una più diffusa tradizione con esempi passati, non sono ancora portati alla luce“. Questa scoperta “dimostra come 120.000 anni fa l’Homo sapiens ha cominciato ad aumentare l’uso delle ossa per la realizzazione di strumenti da utilizzare per compiti ben precisi, inclusa la lavorazione delle pellicce” sottolinea Hallett.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Fonte: scienzenotizie.it

- Prosegue dopo la pubblicità -
Se ti è piaciuto questo articolo e non vuoi perderti i nostri aggiornamenti pui seguirci anche su Telegram al seguente indirizzo: https://t.me/globochannel. E' inoltre possibile seguirci su Facebook cliccando "MI PIACE" e poi "segui" su questa Pagina: www.facebook.com/GloboChanneldotcom. GloboChannel.com è anche su twitter.com/globochannel1 e su linkedin.com/company/globochannel.