Simile al velociraptor ma comunque diverso da quest’ultimo: il genere shri, il cui nome trae ispirazione da una divinità buddista, rappresenta un’importante scoperta nel campo della paleontologia, in particolare per quanto riguarda i dinosauri teropodi. Questi piccoli dinosauri, appartenenti alla famiglia dei dromaeosauridi, vissero durante il Cretaceo superiore, circa 72-71 milioni di anni fa, nel periodo Maastrichtiano. I fossili di Shri sono stati rinvenuti nelle formazioni geologiche di Barun Goyot e Djadokhta, situate in Mongolia. Il genere Shri comprende due specie distinte:
- Shri devi: Questa è la specie tipo, descritta nel 2021. La descrizione si basa su uno scheletro postcraniale parziale rinvenuto nella Formazione Barun Goyot. Questo ritrovamento ha fornito importanti informazioni sulla morfologia e sul comportamento di questi dinosauri, suggerendo che Shri devi fosse un predatore agile.
- Shri rapax: La seconda specie, Shri rapax, è stata identificata nel 2025. Questa specie è stata descritta sulla base di uno scheletro quasi completo, che includeva un cranio, sebbene quest’ultimo sia andato perduto in seguito. I fossili di Shri rapax provengono dalla Formazione Djadokhta e offrono ulteriori spunti sulla diversità e sull’evoluzione dei dromaeosauridi nel Cretaceo.
Le prime analisi sul reperto indicherebbero che shri rapax fosse provvisto di una forza di morso superiore a quelle del velociraptor, lasciando così ipotizzare che le prede dell’animale potessero essere anche più gradi rispetto a quelle del suo parente più famoso. Per quest’ultima specie (shri rapax) è dedicato uno studio scientifico pubblicato nel 2025, cui esito è consultabile online al seguente link: https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/08912963.2025.2530148.
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