Luglio 2025: scienziato ipotizza “astronave aliena” verso Sistema Solare ma viene criticato dai colleghi

Il 16 luglio 2025, l’astrofisico Avi Loeb dell’Università di Harvard e altri ricercatori dell’Iniziativa per gli studi interstellari ha pubblicato un articolo su arXiv ipotizzando che l’oggetto intergalattico 3I/ATLAS potesse essere un’astronave extraterrestre perché inizialmente ritenuto “anomalo”,  con dimensioni apparentemente grandi, mancanza di sostanze chimiche identificabili e una traiettoria allineata con il piano eclittico del Sistema Solare. Altri astronomi, tra cui Chris Lintott dell’Università di Oxford, hanno criticato immediatamente la speculazione di Loeb; il sito web di notizie scientifiche Live Science riportò che “il consenso schiacciante è che si tratti di una cometa”, con molti ricercatori “delusi dal nuovo articolo e che hanno sottolineato che distrae dal lavoro di altri scienziati“.

Darryl Seligman, che ha guidato il primo studio pubblicato su 3I/ATLAS, ha affermato che “ci sono state numerose osservazioni telescopiche di 3I/ATLAS che dimostrano che mostra firme classiche di attività cometaria“. Seligman ha inoltre elaborato che le sostanze chimiche in 3I/ATLAS potrebbero non essere ancora rilevabili poiché l’oggetto era ancora lontano dal Sole nel periodo delle osservazioni. Da allora, le osservazioni hanno riportato prove che 3I/ATLAS contiene ghiaccio d’acqua, che è una sostanza comunemente presente nelle comete.

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Loeb ha precedentemente affermato che altri oggetti insoliti come 1I/ʻOumuamua potrebbero essere astronavi extraterrestri, il che ha suscitato critiche da parte di molti ricercatori. Mentre Loeb ha scritto nel suo blog che “il risultato più probabile sarà che 3I/ATLAS sia un oggetto interstellare completamente naturale, probabilmente una cometa“, ha difeso l’ipotesi come un “esercizio interessante di per sé, ed è divertente da esplorare, indipendentemente dalla sua probabile validità”.  L’astronoma Samantha Lawler dell’Università di Regina ha evidenziato che “sebbene sia importante rimanere aperti a qualsiasi ‘previsione verificabile’, il nuovo articolo [di Loeb et al.] spinge questo sentimento al limite”. [ 47 ] Lawler ha inoltre citato affermazioni straordinarie che richiedono prove straordinarie e che “le prove presentate [da Loeb et al.] non sono assolutamente straordinarie”. In sostanza, giungere ad una conclusione affrettata senza certezze non ha molto senso. Almeno, non dal punto di vista scientifico. 

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#alieni

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