Scoperta la causa della malattia che sta devastando la popolazione di stelle marine

fonte foto: wikipedia.org

Dieci anni dopo l’insorgenza di un’epidemia devastante nota come malattia debilitante delle stelle marine (SSWD), i ricercatori hanno finalmente identificato il microbio responsabile: un ceppo del batterio Vibrio pectenicida. Questa epidemia è stata considerata la più grande mai documentata in natura, causando la perdita di circa 5,8 miliardi di stelle marine girasole (Pycnopodia helianthoides) lungo la costa occidentale del Nord America, pari al 90% della popolazione mondiale di questa specie.

Impatti sulla Popolazione di Stelle Marine:

La stella marina girasole è attualmente nella lista rossa delle specie in pericolo critico dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Negli ultimi dieci anni, il batterio ha causato un declino drammatico, e la sua identificazione è cruciale per comprendere le dinamiche di questa malattia. Studi precedenti avevano tentato di rilevare un agente patogeno in campioni di tessuto, ma i risultati erano stati inconcludenti. Tuttavia, analizzando il fluido celomatico delle stelle marine, simile al sangue, i ricercatori hanno potuto confermare il ruolo di V. pectenicida nella SSWD, grazie alla sua elevata abbondanza in quelle aree.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Meccanismo di infezione:

L’infezione causata dal ceppo FHCF-3 di Vibrio pectenicida inizia con lesioni esterne, che portano alla perdita e alla contorsione degli arti, fino a causare la morte degli individui colpiti, i cui tessuti si sciolgono in una pasta bianca simile al muco. Identificare la malattia nelle stelle marine era complicato, poiché i segnali visivi di stress possono essere simili a quelli causati da altri fattori, come la carenza di ossigeno o le variazioni di salinità. Il legame tra l’aumento delle temperature oceaniche e la SSWD è un’area di ricerca attiva, poiché le specie di Vibrio tendono a proliferare in acque più calde.

- Prosegue dopo la pubblicità - ---- Comunicazione di servizio di GloboChannel.com ---- l'articolo prosegue più sotto ----- ---- Fine comunicazione di servizio di GloboChannel.com ---- l'articolo prosegue qui sotto -----

Ripercussioni sugli Ecosistemi Marini:

Il declino delle stelle marine girasole ha conseguenze significative sugli ecosistemi marini. La loro assenza porta a un aumento delle popolazioni di ricci di mare, che si nutrono di alghe, causando la perdita delle foreste di alghe. Questi ecosistemi sono fondamentali per la biodiversità marina, poiché forniscono habitat a migliaia di creature, sostengono le economie locali attraverso la pesca e le attività ricreative, e hanno un’importanza culturale per le comunità delle Prime Nazioni e tribali. Inoltre, le foreste di alghe stabilizzano i sedimenti, proteggono le coste dalle tempeste e fungono da importanti pozzi di carbonio per il sequestro dell’anidride carbonica.

Prospettive Future:

Sebbene l’epidemia di SSWD sia ancora in corso, la scoperta del batterio responsabile offre nuove speranze per il recupero delle stelle marine e degli ecosistemi colpiti. I ricercatori stanno esplorando metodi come l’allevamento in cattività di individui resistenti e lo sviluppo di soluzioni probiotiche da introdurre negli ecosistemi. Questi approcci potrebbero contribuire a ripristinare l’equilibrio ecologico e a garantire la sopravvivenza delle stelle marine girasole e delle specie marine ad esse associate. La ricerca, pubblicata  sulla rivista Nature Ecology & Evolution, è stata guidata da due ricercatrici dell’Hakai Institute nella British Columbia, Canada, nell’ambito di una collaborazione internazionale quadriennale che coinvolge, tra gli altri, l’Università della British Columbia, l’Università di Washington e Nature Conservancy. Il link alla pubblicazione scientifica qui: https://www.nature.com/articles/s41559-025-02797-2

- Prosegue dopo la pubblicità -

#stelledimare #stellamarina

- Prosegue dopo la pubblicità -
Se ti è piaciuto questo articolo e non vuoi perderti i nostri aggiornamenti pui seguirci anche su Telegram al seguente indirizzo >https://t.me/globochannel<. E' inoltre possibile seguirci su Facebook cliccando "MI PIACE" e poi "segui" su questa Pagina >www.facebook.com/GloboChanneldotcom<. GloboChannel.com è anche su twitter.com/globochannel1, su instagram.com/globo_channe_ita/ e su linkedin.com/company/globochannel.