Mapusaurus, il cui nome significa “lucertola di terra”, è un genere di dinosauro carnosauro appartenente alla famiglia dei carcharodontosauridi. Vissuto in Argentina durante il Turoniano del Cretaceo superiore, questo gigante ha attirato l’attenzione dei paleontologi per le sue caratteristiche uniche e il suo comportamento sociale.
Scoperta e nomenclatura:
I resti di Mapusaurus sono stati scoperti tra il 1997 e il 2001 dal Progetto Dinosauri Argentino-Canadese, in un’esposizione della Formazione Huincul a Cañadón del Gato. Descritto e nominato dai paleontologi Rodolfo Coria e Phil Currie nel 2006, il nome Mapusaurus deriva dalla parola Mapuche “Mapu”, che significa “della Terra”, e dal greco “sauros”, che significa “lucertola”. La specie tipo, Mapusaurus roseae, è stata così chiamata in onore delle rocce rosa in cui sono stati trovati i fossili e di Rose Letwin, che ha sponsorizzato le spedizioni.
Caratteristiche fisiche:
Mapusaurus era un grande teropode, leggermente più piccolo del suo parente stretto Giganotosaurus, con esemplari che misuravano tra 10,2 e 12,6 metri di lunghezza e pesavano tra 3 e 6 tonnellate metriche. L’olotipo designato è un nasale destro isolato, e sono stati identificati dodici paratipi basati su ulteriori elementi scheletrici. Le autapomorfie di Mapusaurus, come la mancanza di una seconda apertura sul quadrato medio, lo distinguono da Giganotosaurus.
Comportamento e habitat:
I resti fossili di Mapusaurus sono stati trovati in un giacimento osseo contenente almeno sette, fino a nove individui di vari stadi di crescita. Coria e Currie hanno ipotizzato che questo possa rappresentare un accumulo a lungo termine di carcasse, suggerendo che Mapusaurus potesse cacciare in gruppo, in un modo simile a quello di Giganotosaurus. Questo comportamento sociale sarebbe una delle prime prove di cooperazione tra grandi teropodi, sebbene non sia chiaro se cacciassero in branchi organizzati.
Ambiente e coabitazione:
La Formazione Huincul, dove sono stati trovati i fossili, rappresenta un ambiente arido con corsi d’acqua effimeri. Mapusaurus condivideva il suo habitat con enormi sauropodi come Argentinosaurus, e altri carcharodontosauridi come Meraxes e Taurovenator. La varietà di piante fossilizzate nella formazione indica un ecosistema ricco, con la presenza di gimnosperme e angiosperme.
Evoluzione e ontogenesi:
Uno studio ontogenetico ha rivelato che Mapusaurus mostrava eterocronia, mantenendo caratteristiche ancestrali durante la giovinezza, come le finestre mascellari, che scomparivano con la maturazione. L’analisi cladistica ha confermato che Mapusaurus è annidato all’interno del clade Carcharodontosauridae, suggerendo una relazione più stretta con Giganotosaurus rispetto ad altri membri della famiglia. Mapusaurus rappresenta un’importante scoperta nel campo della paleontologia, non solo per le sue dimensioni e caratteristiche fisiche, ma anche per le implicazioni sul comportamento sociale dei grandi teropodi. La sua esistenza offre uno sguardo affascinante sulla vita durante il Cretaceo superiore in Patagonia, contribuendo a una comprensione più profonda dell’evoluzione dei dinosauri.
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