I cani sono frequentemente colpiti da lesioni del midollo spinale (SCI), non solo a causa di fattori esterni come traumi da investimento, ma anche per la predisposizione di alcune razze alla degenerazione del disco intervertebrale (IVDD). Questa condizione può comprimere la colonna vertebrale, compromettendo la normale deambulazione. Analogamente agli esseri umani, attualmente non esistono trattamenti in grado di indurre la rigenerazione assonale dopo SCI nei cani, il che sottolinea l’urgenza di sviluppare nuove strategie terapeutiche per ripristinare la funzione deambulatoria.
Polilaminina – un potenziale trattamento:
La polilaminina, una forma migliorata della proteina naturale laminina, ha dimostrato di promuovere la rigenerazione assonale e il recupero funzionale in modelli animali di lesione midollare acuta. È considerata sicura e potenzialmente benefica negli esseri umani se somministrata nei primi giorni dopo una lesione traumatica. Questo studio si propone di valutare l’efficacia della polilaminina nei cani con lesioni midollari croniche. Nonostante i progressi scientifici, un trattamento efficace per le lesioni del midollo spinale rimane un’esigenza insoddisfatta. Si ritiene che un approccio terapeutico efficace debba combinare diverse strategie per ripristinare la capacità dei neuroni di estendere gli assoni in un ambiente ostile alla rigenerazione. Il nostro laboratorio ha sviluppato polyLM come agente terapeutico per le lesioni del midollo spinale, basato sulla laminina, che svolge molteplici ruoli nella rigenerazione del sistema nervoso.
Risultati precedenti e obiettivi dello studio:
I risultati di uno studio clinico pilota hanno mostrato che l’iniezione di polyLM in pazienti umani durante la fase acuta della lesione midollare ha portato a un recupero motorio significativo, anche in pazienti con lesioni complete. Questo studio mira a dimostrare che polyLM possa essere efficace anche in fase cronica, nonostante la presenza di cicatrici non permissive nel sito della lesione. Abbiamo scoperto che l’uso di polyLM in combinazione con ChABC, un enzima che digerisce i proteoglicani inibitori del condroitin solfato, o con GDNF, un chemioattrattivo per i coni di crescita, rappresenta un approccio sicuro ed efficace per il trattamento delle lesioni del midollo spinale croniche nei cani.
Valutazione della Sicurezza e complicazioni:
La nostra valutazione della sicurezza non ha mostrato complicazioni mediche significative. Solo un cane ha presentato un episodio di diarrea, che si è risolto rapidamente e potrebbe essere stato correlato a un’infezione gastrointestinale piuttosto che alla somministrazione di polyLM. Gli altri cinque cani non hanno mostrato alcun segno di deterioramento neurologico o variazioni clinicamente significative nei test ematici. Inoltre, polyLM era stato precedentemente somministrato a pazienti umani senza segnalazioni di tossicità epatica. Uno studio condotto su ratti ha confermato l’assenza di segni di danno epatico, evidenziando la sicurezza del trattamento. I risultati di questo studio suggeriscono che la polilaminina, in combinazione con altre terapie, potrebbe rappresentare un’opzione promettente per il trattamento delle lesioni del midollo spinale nei cani. Tuttavia, è fondamentale continuare la ricerca per comprendere appieno i meccanismi d’azione e ottimizzare le strategie terapeutiche. La nostra ricerca contribuisce a un campo in rapida evoluzione, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli animali affetti da SCI e, potenzialmente, degli esseri umani.
Il link allo studio scientifico di riferimento: https://www.frontiersin.org/journals/veterinary-science/articles/10.3389/fvets.2025.1592687/full









