Quali sono le città d’Italia che potrebbero essere sommerse dall’acqua a causa dello scioglimento dei ghiacci in Antartide, la mappa completa secondo uno studio scientifico

Source: https://coastal.climatecentral.org/

Uno studio scientifico pubblicato nel febbrario del 2020 sulla rivista PNAS lancia un allarme preoccupante riguardo al futuro delle città italiane: Venezia, Ravenna, Pisa e Napoli sono solo alcune delle località che rischiano di finire sott’acqua a causa dello scioglimento dei ghiacci in Antartide. Questo fenomeno rappresenta una delle minacce più gravi legate al riscaldamento globale, con impatti globali significativi.

Il rischio concreto dello scioglimento antartico:

La ricerca ha evidenziato che la sola perdita della calotta glaciale antartica occidentale potrebbe portare a un aumento del livello medio globale del mare di oltre 3 metri. Le conseguenze di questo innalzamento sarebbero devastanti, especially per le città costiere, molte delle quali già afflitte da fenomeni di erosione e allagamento. In Italia, le aree maggiormente a rischio includono tratti costieri dell’Alto Adriatico, che interesserebbero il Veneto e la Romagna, coinvolgendo località chiave della Riviera romagnola. Non solo, anche le coste di Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e le isole maggiori come Sicilia e Sardegna sono minacciate:

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Le zone costiere più vulnerabili:

Il report ha tracciato una mappa interattiva, evidenziando in rosso le aree più a rischio. Venezia, assieme a zone limitrofe come il Polesine, il Delta del Po e Ravenna, risulta essere tra le più vulnerabili all’innalzamento del mare. Ecco un elenco delle città italiane a rischio, suddivise per regione:

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  • Alto Adriatico:
    • Venezia
    • Ravenna
    • Rimini
    • Riccione
    • Cattolica
  • Toscana:
    • Marina di Pisa
    • Livorno
  • Lazio:
    • Fiumicino
    • Ostia
    • Terracina
    • Sperlonga
  • Campania:
    • Napoli
    • Castel Volturno
    • Cilento (piana del Sele)
  • Puglia:
    • Golfo di Manfredonia
  • Calabria:
    • Piana di Sibari
  • Sicilia:
    • Catania
  • Sardegna:
    • Golfo di Cagliari
    • Oristano

Un avvertimento per le zone costiere:

Il livello medio del mare è già aumentato di diversi centimetri negli ultimi decenni, e la situazione rischia di peggiorare ulteriormente a causa della combinazione di scioglimento dei ghiacciai e dell’espansione termica degli oceani. Attualmente, le masse glaciali della Groenlandia e Antartide stanno subendo perdite significative, con circa 370 miliardi di tonnellate di ghiaccio che scompaiono ogni anno. Studiare e comprendere queste dinamiche è cruciale. Recenti ricerche indicano che il superamento del punto di non ritorno, un momento critico che porterebbe alla perdita totale della calotta glaciale antartica, potrebbe avviare un’irreversibile catena di eventi, culminante in ulteriori innalzamenti del livello del mare. La mappatura delle aree a rischio rappresenta un invito urgente all’azione. È fondamentale che istituzioni e cittadini si impegnino a combattere il cambiamento climatico per salvaguardare non solo il patrimonio culturale italiano ma anche la vita quotidiana delle persone che abitano in queste città storiche. Un futuro sott’acqua è un monito che non possiamo ignorare. Di seguito, il link allo studio scientifico di riferimento e :

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