Il 6 dicembre 2025 segna una data importante nella storia dei lanci spaziali cinesi con il razzo Long March-8A, che ha decollato dalla provincia insulare di Hainan, portando nello spazio un nuovo gruppo di satelliti Internet. Questo evento sottolinea l’impegno della Cina nel potenziamento delle infrastrutture spaziali e nella promozione della tecnologia sostenibile.
Dettagli del Lancio:
Il razzo è decollato con successo alle 15:53, dal sito di lancio commerciale di Hainan, posizionando nella sua orbita preimpostata il 14° gruppo di satelliti destinati a migliorare i servizi di connessione Internet. Sviluppato dalla China Academy of Launch Vehicle Technology, il Long March-8A è lungo 50,5 metri e pesa 371 tonnellate al decollo, dimostrando capacità di carico utili fino a 7 tonnellate in un’orbita eliosincrona a un’altitudine di 700 km.
Innovazioni nel combustibile:
Un aspetto distintivo di questo lancio è l’uso di un nuovo tipo di propellente a base di cherosene, che sostituisce i tradizionali combustibili fossili. Questa transizione verso un combustibile ecologico non solo offre vantaggi in termini di sostenibilità ambientale, ma consente anche una maggiore facilità di stoccaggio e trasporto, rendendo le missioni spaziali più economiche e accessibili. Link video del lancio:
Prestazioni e futuro:
Il Long March-8A ha già completato il suo volo inaugurale a febbraio di quest’anno, entrando ora in una fase di lanci ad alta densità. Con questo quinto volo, la missione di sabato rappresenta il 612° lancio della serie Long March, una prova dell’evoluzione e della maturità della programmazione spaziale cinese. Il lancio del Long March-8A non è solo una dimostrazione di potenza tecnologica, ma anche un impegno verso un futuro più verde e sostenibile nell’esplorazione spaziale. La Cina continua a guadagnare terreno nel settore spaziale globale, contribuendo significativamente a un’infrastruttura di comunicazione più robusta e a una maggiore sostenibilità attraverso l’innovazione. Con queste iniziative, il paese si posiziona come leader nel campo della tecnologia spaziale e nella ricerca ecocompatibile.









