
«Nelle ultime settimane in diverse aree delle coste italiane si è presentato uno scenario drammatico: sono state trovate tartarughe marine spiaggiate e senza vita. Gli esemplari presentavano abrasioni e segni compatibili con l’intrappolamento in reti o lenze da pesca. Saranno le analisi scientifiche a chiarire le cause esatte della morte» – lo ha reso noto sul web la pagina Facebook del Wwf Italia che ha diffuso alcuni scatti fotografici dei ritrovamenti. Tra gli esemplari deceduti fotografati, oltre alle Caretta Caretta, vi è anche un esemplare di tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), la specie di tartaruga più grande al mondo:
«I dati sulle tartarughe marine rinvenute senza vita sono allarmanti e indicano un problema che non può essere ignorato. Le interazioni con gli attrezzi da pesca rappresentano una delle principali minacce per questi animali. Dobbiamo ribadire la necessità di un approccio integrato che unisca prevenzione, recupero delle reti fantasma, innovazione tecnologica e collaborazione con il settore della pesca. Solo così sarà possibile fermare una strage silenziosa che continua a colpire una delle specie simbolo del Mediterraneo» – hanno concluso dal Wwf.
Fonte: Pagina Facebook del Wwf Italia
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