In un mondo sempre più urbanizzato, le città affrontano il crescente problema dell’inquinamento atmosferico. Una risposta innovativa proviene dalla Serbia, dove, nel 2021, un’installazione chiamata LIQUID3, popolarmente conosciuta come “alberi liquidi”, ha catturato l’attenzione non solo per la sua utilità, ma anche per la sua originalità. Gli alberi liquidi sono serbatoi riempiti di acqua e alghe verdi che hanno il potenziale di filtrare l’anidride carbonica e produrre ossigeno. Secondo Francine Pickup, rappresentante residente dell’UNDP in Serbia, questa tecnologia rappresenta una soluzione efficace per ridurre le emissioni di gas serra e migliorare la qualità dell’aria nelle aree urbane. Il cuore del progetto LIQUID3 è un fotobioreattore. Questo sistema biotecnologico è in grado di purificare l’aria grazie all’assorbimento di CO2 da parte delle alghe, che producono ossigeno tramite la fotosintesi. Bojan Boji, responsabile del Dipartimento degli affari sociali e progetti di sviluppo del Comune di Stari Grad, spiega che “in un acquario di seicento litri d’acqua abbiamo alghe che legano l’anidride carbonica”. Link video:
Multifunzione e sostenibilità:
Oltre a purificare l’aria, LIQUID3 è progettato anche per essere multifunzionale. Può fungere da panchina, dotata di caricabatterie per dispositivi mobili e un pannello solare che fornisce illuminazione notturna. Boji sottolinea come questo progetto contribuisca a migliorare la qualità di vita dei cittadini e a promuovere soluzioni ecologiche nel contesto urbano. Secondo Dr. Ivan Spasojevic, uno degli autori del progetto, le microalghe possono sostituire due alberi di dieci anni o circa 200 metri quadrati di prato. Le microalghe sono 10-50 volte più efficienti nel catturare CO2 rispetto agli alberi. Questa tecnologia offre inoltre molteplici opportunità, come il trattamento delle acque reflue, la produzione di biomassa e biocarburanti, e la purificazione dell’aria dai gas di scarico industriali.
Non sostituiscono gli alberi:
Sebbene ci sia scetticismo online riguardo agli “alberi liquidi”, molti utenti li considerano una “idea interessante”. Le reazioni variano da quelli che vedono questa tecnologia come un’ottima soluzione per le aree urbane congestionate a quelli che scherzano sull’idea di “bere l’acqua verde”. L’UNDP ha annunciato che alcune banche serbe hanno deciso di acquistare il sistema LIQUID3 per donarlo alle comunità locali. Nonostante non si tratti di una sostituzione degli alberi, il progetto ha il potenziale di colmare spazi urbani dove la piantagione di alberi è impraticabile. La prospettiva di utilizzare le microalghe nelle aree urbane potrebbe aprire nuove vie per la sostenibilità ambientale in Serbia e oltre, mentre le città continuano a combattersi per un futuro più pulito e sostenibile.
Fonte: https://www.undp.org/serbia/news/first-algae-air-purifier-serbia
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