Violente piogge hanno provocato sulle isole Hawaii le peggiori inondazioni registrate da oltre due decenni, causando ingenti danni e l’evacuazione di migliaia di residenti. Sull’isola di Oahu più di 230 persone sono state soccorse dopo piogge torrenziali che hanno sommerso vaste aree della North Shore:

immagini ufficiali mostrano campi e strade completamente ricoperti d’acqua e fanghiglia, con auto trascinate dalle correnti e abitazioni danneggiate. Le autorità avevano ordinato l’evacuazione di circa 5.500 persone a nord di Honolulu; gli ordini sono poi stati in parte revocati, ma le condizioni rimangono instabili e nuove precipitazioni sono previste nel corso del weekend. Un’attenzione particolare è rivolta a una diga centenaria il cui possibile cedimento ha innalzato il livello di allerta nella zona:
Il governatore Josh Green ha stimato che i danni potrebbero superare il miliardo di dollari, coinvolgendo infrastrutture, scuole, strade e abitazioni; anche un ospedale a Maui ha subito conseguenze legate alle inondazioni. Nonostante la gravità dell’evento, finora non sono state segnalate vittime né persone disperse. Situazione critica anche a Maui, in particolare a Lahaina — ancora vulnerabile dopo gli incendi del 2023 — dove i bacini di contenimento stanno raggiungendo il limite e le autorità hanno elevato l’allerta, con il rischio concreto di nuove evacuazioni. Le comunità locali e i soccorritori sono impegnati nelle operazioni di assistenza e valutazione dei danni, mentre le autorità mettono in guardia la popolazione a seguire le indicazioni di sicurezza e a prepararsi a possibili ulteriori peggioramenti meteorologici. A tal proposito, riportiamo qui sotto i link ad alcuni filmati diffusi sul web:
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