
99942 Apophis (noto in italiano anche come 99942 Apòfi e in passato con la designazione provvisoria 2004 MN4) è un asteroide near-Earth che in passato ha causato un breve periodo di allarme: nel dicembre 2004 le osservazioni iniziali indicavano una probabilità relativamente alta di collisione con la Terra nel 2029: il 27 dicembre 2004 fu calcolata l’allarmante probabilità d’impatto del 2,7%, ossia di 1 su 37. Tuttavia osservazioni successive hanno permesso di determinare l’orbita con maggior precisione e nell’aprile-maggio 2013 si è esclusa la possibilità di un impatto. Venerdì 13 aprile 2029 gli appassionati di astronomia avranno un’occasione rarissima: l’asteroide 99942 Apophis passerà quindi a circa 32.000 km dalla superficie terrestre, una distanza inferiore a quella di alcuni satelliti in orbita. Ciò trasforma un tempo di allarme — quando la scoperta del corpo nel 2004 aveva fatto temere un possibile impatto, da cui deriva anche il nome ispirato al dio egizio del caos — in un evento scientifico di grande valore. Apophis, con un diametro stimato tra 340 e 370 metri, resta classificato come “potenzialmente pericoloso” sebbene le misurazioni radar abbiano ormai escluso una collisione per almeno il prossimo secolo. Il sorvolo ravvicinato offrirà però opportunità uniche di osservazione e studio:
Visibilità e osservazioni dal vivo:
la potente attrazione gravitazionale terrestre potrebbe modificare la sua velocità di rotazione, generare scosse interne e provocare frane sulla superficie per effetto delle forze mareali. Secondo Space.com, Apophis raggiungerà la massima luminosità la sera del 13 aprile intorno alle 22:35 CEST, con magnitudine stimata intorno a 3,1 — sufficiente per essere osservato anche a occhio nudo da cieli bui. A differenza della maggior parte degli asteroidi, il suo moto proprio sarà percepibile sullo sfondo stellato in soli cinque-dieci minuti, rendendo l’evento particolarmente spettacolare per Europa, Africa e Asia occidentale. Per massimizzare le possibilità di osservazione, gli appassionati stanno organizzando trasferte verso località note per cieli limpidi e bassa umidità, come Tenerife, alcune zone del Marocco e la Mauritania.
Missioni e studi scientifici:
Più agenzie e operatori privati stanno preparando campagne di studio. L’Agenzia Spaziale Europea ha in programma la missione Ramses per sorvegliare Apophis prima e durante il sorvolo; la NASA invierà la sonda Osiris-Apex (evoluzione di Osiris-REx) con arrivo previsto per giugno 2029; anche società private come ExLabs stanno progettando rendezvous con l’asteroide. La traiettoria e i punti di visibilità sono stati dettagliatamente mappati su risorse specializzate che permettono di prevedere dove e quando osservare Apophis e di pianificare eventuali viaggi. Quello che iniziò come uno scenario temuto è così diventato un banco di prova per strumenti d’osservazione, missioni spaziali e citizen science. L’avvicinamento di Apophis offrirà dati preziosi sulle dinamiche degli asteroidi di grandi dimensioni e sull’effetto delle interazioni gravitazionali ravvicinate, oltre a regalare al pubblico uno spettacolo celeste impressionante. Per saperne di più:
- https://www.esa.int/Space_Safety/Planetary_Defence/Apophis
- https://it.wikipedia.org/wiki/99942_Apophis
- https://www.space.com/astronomy/asteroids/god-of-chaos-asteroid-apophis-will-blaze-across-the-sky-on-april-13-2029-heres-why-this-once-in-a-lifetime-event-is-worth-traveling-for
#astronomia #asteroide #apophis #terra









