Come riconoscere l’olio di Argan per evitare il rischio di truffe

L’olio di Argan, estratto dai semi della pianta Argania spinosa (talvolta citata come Sideroxylon spinosum), è originario del Sud del Marocco e delle aree limitrofe come Algeria, Sahara Occidentale e Mauritania. Apprezzato da secoli per le sue proprietà nutritive, cosmetiche e medicamentose, è comunemente conosciuto anche come “olio marocchino”. Ricco di acidi grassi essenziali, vitamina E e antiossidanti, l’olio di Argan svolge un’azione emolliente, nutritiva e protettiva: in cosmetica viene impiegato per idratare pelli secche, lenire irritazioni, migliorare l’elasticità cutanea e donare lucentezza e morbidezza ai capelli, mentre nella forma alimentare — ottenuta da semi tostati — è utilizzato come condimento per il suo sapore caratteristico. Per riconoscere un olio di Argan cosmetico davvero puro è fondamentale leggere l’INCI:

L’unico ingrediente ammesso:

l’unico ingrediente ammesso è “Argania spinosa kernel oil”, senza profumi aggiunti, acqua, siliconi o altri oli vegetali. Anche il colore è un indicatore importante: il prodotto cosmetico puro presenta una tonalità giallo paglierino o giallo dorato tenue; se è completamente trasparente molto probabilmente è stato raffinato e ha perso parte delle sue proprietà, mentre tonalità arancioni o marroni scure sono tipiche dell’olio alimentare ricavato da semi tostati. Il profumo dell’olio puro è leggero, gradevole e vagamente di nocciola o terroso; un olio privo di odore è probabilmente stato deodorato chimicamente, mentre odori rancidi o acidi segnalano ossidazione o vecchiaia. Al tatto l’olio autentico risulta liscio e setoso, non eccessivamente grasso, e si assorbe rapidamente senza lasciare una sensazione pesante o untuosa. Anche il prezzo fornisce indicazioni sulla qualità:

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Una lavorazione importante:

la lavorazione dell’Argan è lunga e manuale e richiede grandi quantità di frutti, quindi un prezzo troppo basso può essere indice di miscele con oli più economici o di scarsa qualità. Per quanto riguarda packaging e provenienza, è consigliabile cercare certificazioni biologiche riconosciute (come ECOCERT, AB, ICEA) che attestino la filiera e l’assenza di pesticidi; inoltre, le vitamine e i principi attivi dell’olio sono sensibili ai raggi UV, quindi i prodotti di qualità vengono confezionati in bottiglie di vetro scuro (ad esempio ambrato) o in flaconi opachi, evitando plastica trasparente che accelera il degrado. Controllare l’INCI, il colore, l’odore e la consistenza, preferire confezioni in vetro scuro e certificazioni affidabili, e diffidare di prezzi stracciati sono semplici ma efficaci accorgimenti per scegliere un olio di Argan autentico e godere appieno dei suoi benefici per pelle, capelli e cucina.

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