l NAD+, acronimo di nicotinamide adenine dinucleotide, è una molecola naturalmente presente nelle cellule e coinvolta in numerosi processi biologici. La differenza tra NAD+ tradizionale e NAD+ liposomale non riguarda quindi il principio attivo, ma soprattutto il sistema di somministrazione e la modalità con cui l’organismo può assorbirlo.
Che cos’è il NAD+? Il NAD+ è un coenzima essenziale per il metabolismo cellulare. Partecipa, tra l’altro, a:
- produzione di energia e sintesi di ATP;
- funzionamento dei mitocondri;
- metabolismo di carboidrati, grassi e proteine;
riparazione del DNA; - regolazione di alcuni enzimi cellulari, tra cui le sirtuine.
Con l’età e in determinate condizioni fisiologiche, i livelli cellulari di NAD+ possono diminuire. Per questo motivo, il NAD+ e i suoi precursori sono studiati come possibili strumenti di supporto al metabolismo e alla salute cellulare. Un esempio è l’elenco qui disponibile su Amazon: https://link.amazon/B04tssbkd.
NAD+ assunto per via orale:
Il NAD+ può essere proposto sotto forma di integratore tradizionale. Tuttavia, la sua biodisponibilità orale — cioè la quantità che raggiunge effettivamente la circolazione e i tessuti — può essere limitata. Dopo l’ingestione, infatti, la molecola entra in contatto con l’ambiente acido dello stomaco e con gli enzimi presenti nell’apparato digerente. Questi processi possono modificarla o scomporla in molecole più semplici, come nicotinamide e altri metaboliti. Inoltre, il NAD+ è una molecola relativamente grande e carica elettricamente, caratteristiche che rendono difficile il suo passaggio diretto attraverso le membrane cellulari. Per questo motivo, molti prodotti destinati a sostenere i livelli di NAD+ utilizzano precursori come nicotinamide riboside o NMN, che l’organismo può impiegare per sintetizzare nuovamente NAD+.
Che cos’è il NAD+ liposomale?
Il NAD+ liposomale contiene la stessa molecola di NAD+, ma inserita all’interno di liposomi: minuscole strutture composte da uno strato o da più strati di fosfolipidi. I fosfolipidi sono sostanze simili a quelle che costituiscono le membrane cellulari. In teoria, questa struttura può:
- proteggere parzialmente il contenuto durante il transito nell’apparato digerente;
- favorire l’interazione con le membrane delle cellule;
- facilitare il rilascio della sostanza incapsulata;
- migliorare la stabilità e l’assorbimento del composto.
La tecnologia liposomiale viene infatti utilizzata per veicolare diverse sostanze, soprattutto quando si desidera aumentarne la protezione o migliorarne la distribuzione nell’organismo.
Il NAD+ liposomale è davvero più efficace?
Il vantaggio teorico del sistema liposomiale è chiaro: proteggere il NAD+ e favorirne l’assorbimento. Tuttavia, è importante distinguere tra il meccanismo ipotizzato e le prove cliniche disponibili. Non è sufficiente che un prodotto sia definito “liposomale” per dimostrare automaticamente una biodisponibilità molto superiore o un effetto clinico più intenso. L’efficacia dipende da diversi fattori, tra cui:
- dimensione e composizione dei liposomi;
- stabilità della formulazione;
- quantità effettiva di NAD+ contenuta;
- modalità di conservazione;
- capacità del prodotto di superare il processo digestivo;
- risultati degli studi condotti sul prodotto specifico.
Inoltre, anche se una formulazione liposomiale aumentasse la quantità di NAD+ disponibile nel sangue, ciò non dimostrerebbe necessariamente un miglioramento proporzionale di energia, longevità o prestazioni fisiche. Le evidenze sull’uso diretto di NAD+ per via orale sono ancora più limitate rispetto a quelle sui suoi precursori. Il NAD+ è la sostanza attiva, mentre il NAD+ liposomale è una formulazione che utilizza i liposomi come sistema di trasporto. La versione liposomiale è stata sviluppata con l’obiettivo di proteggere la molecola e migliorarne l’assorbimento, ma non si può dare per scontato che sia sempre più efficace della forma tradizionale. Quando si valuta un integratore a base di NAD+, è quindi utile considerare non solo la dicitura “liposomale”, ma anche la quantità di principio attivo, la qualità della formulazione, la trasparenza dell’etichetta e la presenza di studi sul prodotto specifico. In caso di patologie, gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci, è consigliabile chiedere il parere di un medico o di un farmacista. E’ possibile acquistare prodotti a base di Nad+ anche online. Un esempio è l’elenco qui disponibile su Amazon: https://link.amazon/B04tssbkd.
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