Qual’è la differenza tra la Bomba all’idrogeno e quella atomica?

20160107_EST_TN01_0009.JPG.cfLa notizia, piombata come una bomba appunto, è arrivata dopo che la tv di Stato nordcoreana  ha reso noto di aver condotto “con successo” un test con una bomba nucleare all’idrogeno, alle ore 10 del mattino (in Italia le 2:30 di notte), a Punggye-ri, nell’est del Paese. Qualche ora prima le autorità sudcoreane e il Servizio geologico americano avevano rilevato un sisma, di origine artificiale, di magnitudo 5.1 a 49 km a nord di Kilju, proprio nell’area dei test nucleari. Gli 007 di Seul non escludono che la bomba potrebbe essere atomica, quindi più “normale” di una bomba all’idrogeno. VIDEO:

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Atomica o “H” che sia, lo spettro del nucleare ripiomba sul mondo. Una“provocazione inaccettabile e irresponsabile”, fanno sapere dal Pentagono e l’Onu intanto minaccia sanzioni per quella che si potrebbe rivelare una minaccia a livello internazionale. Ma andando più sul tecnico, di cosa parliamo di quando parliamo di bomba a idrogeno e perchè fa più paura di una bomba atomica, i cui effetti ancora si vedono su Hiroshima e Nagasaki?

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La differenza sta nella potenza: rispetto alle bombe atomiche, le bombe all’idrogeno sono un tipo di arma nucleare più sofisticata, perché dipendono da un processo a due stadi che comprende la fusione di atomi di elementi leggeri dell’idrogeno, come il deuterio e il trizio, generando elio e neutroni. In pratica si tratta dello stesso processo che si osserva nelle stelle e nel quale sta tutta la sua potenza (e violenza): come spiega la rivista Popular Mechanics “Mentre l’energia liberata dalle bombe atomiche è spesso espressa in chilotoni (un chilotone equivale a mille tonnellate di tritolo), quella delle bombe all’idrogeno è di solito espressa in megatoni (un megatone equivale a un milione di tonnellate di tritolo)”.

Il suo innesco avviene a temperature molto alte, perciò necessita di tecnologie molto sofisticate. Fino ad oggi, infatti, si è sempre parlato solo di atomica, i cui effetti sono stati comunque devastanti. Per fare un paragone, “Fat Man”, la bomba atomica sganciata su Nagasaki nel 1945  aveva una potenza di 21 chilotoni, uccidendo all’istante circa 40 mila persone. “Ivy Mike” invece,  la prima bomba all’idrogeno a essere testata dalla commissione per l’energia atomica degli Stati Uniti nel 1952, ha sprigionato un’energia pari a 10,4 megatoni, generando un raggio dell’onda di calore di 56 chilometri. La potenza della bomba H è quindi moltiplicata per dieci, se non per cento, non soltanto per raggio d’azione ma anche per effetto: le radiazioni sono ancora più forti e devastanti, per non dire letali, sugli esseri viventi.

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Fonte: Yahoo Italia

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