Il 12 novembre 2023, il vulcano Fagradalsfjall, situato nella penisola di Reykjanes, in Islanda, ha iniziato a eruttare. L’eruzione è iniziata con un’esplosione che ha generato un’alta colonna di fumo e cenere che si è alzata fino a 10 chilometri di altezza. Il fumo e la cenere hanno oscurato il cielo e hanno reso difficile la respirazione nelle aree circostanti:
L’eruzione ha causato anche la formazione di un lago di lava, che si è rapidamente espanso fino a raggiungere un diametro di circa un chilometro. Il lago di lava è incandescente e ha una temperatura di circa 1.200 gradi Celsius. L’eruzione del vulcano Fagradalsfjall ha costretto all’evacuazione della città di Grindavik, che si trova a circa 4 chilometri dal vulcano. Circa 3.500 persone hanno dovuto lasciare le loro case e trovare rifugio in altre zone dell’Islanda. I servizi di emergenza islandesi sono al lavoro per monitorare l’eruzione e garantire la sicurezza della popolazione. Al momento, non ci sono state vittime o feriti. Oltre all’eruzione, enormi crepe sono state viste su una strada nella città islandese di Grindavik dopo che è stata colpita anche da una serie di terremoti. Migliaia di persone sono state evacuate, poiché le autorità temono che le molteplici scosse possano indicare un’imminente eruzione vulcanica. Un video rivela le strade devastate:
Migliaia di persone sono state evacuate, poiché le autorità temono che le molteplici scosse possano indicare un’imminente eruzione vulcanica. Ai residenti di Grindavik è stato permesso di tornare alle loro case per un periodo limitato per raccogliere i propri effetti personali, ma la situazione rimane incerta. L’eruzione del vulcano Fagradalsfjall è la prima eruzione nella penisola di Reykjanes dal 1984. La penisola è situata in una zona vulcanicamente attiva e si ritiene che sia probabile che si verifichino altre eruzioni in futuro. A tal proposito, riportiamo qui sotto i link ad altri filmati diffusi sul web:
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