Scoperta incredibile: alcuni di noi discendono dai Neandertal

Svante Pääbo, del Max-Planck Institut per l’antropologia evoluzionistica, a Lipsia ha diretto una squadra di ricercatori che ha sequenziato il genoma dell’uomo di Neandertal scoprendo che i primi esseri umani moderni e i Neandertal si sono incrociati. Per chi non lo sapesse la specie dei Neandertal è vissuta migliaia di anni fa accanto a quella del Sapiens Sapiens ma essa, seppur imparentata con la nostra specie, rappresentava un ramo evolutivo diverso, quella dei Neandertal si è estinta millenni fa dando dunque spazio all’Homo Sapiens Sapiens di colonizzare al meglio le terre emerse. Ma a quanto pare da questa nuova scoperta pare che una piccola parte del genoma di questi ultimi è ancora presente in molte persone che vivono al di fuori dell’Africa, dall’uno al quattro per cento del genoma di molte persone deriva dai Neandertal e in un certo senso si potrebbe dire che gli uomini di Neandertal non si sono mai estinti. “Probabilmente i Neandertal si mescolarono con i primi esseri umani moderni prima che Homo sapiens si suddividesse in gruppi differenti in Europa e in Asia. Ciò potrebbe essere avvenuto in Medio Oriente fra 100.000 e 50.000 anni fa, prima che la popolazione umana si diffondesse verso l’Estremo oriente. Sappiamo, sulla base di reperti archeologici, che in questa regione c’è stata una sovrapposizione temporale fra Neandertal e umani moderni”, ipotizza Pääbo.

Popular

Gli archeologi egiziani hanno portato alla luce un tempio funerario di 4.200 anni per una regina e 50 bare in un’antica città dei morti

Per millenni, gli antichi egizi furono sepolti in pozzi funerari sotto Saqqara, una città dei morti nel deserto a sud dell'attuale Cairo: Ma gli egiziani...

La pista ciclabile coperta da pannelli solari nel mezzo di un’autostrada sudcoreana di cui tutti parlano

In Corea del Sud esiste una pista ciclabile solare che protegge i ciclisti dal sole e allo stesso tempo genera energia solare . La...

Inquinanti dannosi e polveri sottili dall’asfalto colpito dal Sole secondo l’Università di Yale

L'asfalto è una sostanza quasi onnipresente - si trova nelle strade, sui tetti e nei vialetti - ma le sue emissioni chimiche raramente figurano...

“Morti calano dell’80% con vitamina D” – Università di Padova, Verona e CNR confermano

Team di ricercatori-che vede coinvolte le Università di Parma, di Verona e gli Istituti di Ricerca CNR di Reggio Calabria e Pisa -guidato dal...