Butera, gioco dell’oca: tutti denunciati

Butera (CL), Il Prefetto di Caltanissetta dopo le nostre numerose proteste, lo scorso mese di luglio aveva deliberato che “lu iocu di lu sirpintazzu” previsto per il 15 agosto 2011 doveva svolgersi ” senza utilizzo di animali, siano essi vivi o morti “. Il provvedimento prefettizio veniva notificato in data 10 agosto 2011 al Sindaco di Butera, Luigi Casisi. Lo stesso, con modo del tutto prepotente ed arrogante decideva di sfidare l’autorità organizzando il gioco con un pupazzo di peluche ma contestualmente coinvolgendo anche animali vivi,rappresentati non solo dall’oca, ma anche da decine di colombi che mai erano stati presenti nelle scorse edizioni, sottoponendoli a sevizie ed inutili sofferenze.

Ed è per questo motivo che il Coordinatore Nazionale C.T. del Partito Animalista Europeo Enrico Rizzi, tramite il proprio legale Avv. Donatella Buscaino, ha depositato nei giorni scorsi presso la Caserma dei Carabinieri di Trapani, città dove egli risiede, una formale denuncia nei confronti del Sindaco di Butera Sig. Luigi Casisi, degli organizzatori della sagra, del protagonista del gioco e di tutti coloro che saranno ritenuti responsabili dall’autorità giudiziaria.

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I reati che principalmente vengono ravvisati sono: Inottemperanza ai provvedimenti dati dall’Autorità giudiziaria, organizzazione di manifestazione che ha comportato strazio e sevizie ad animali e maltrattamento di animali.

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” Quel sindaco non è degno di rappresentare un paese. Ha sfidato il Prefetto ignorando completamente le disposizioni che lo stesso gli aveva imposto e per onestà morale dovrebbe immediatamente rassegnare le proprie dimissioni – afferma con toni durissimi il Coordinatore c. t. del PAE Enrico Rizzi – quello che mi auguro assieme a tantissimi italiani che hanno seguito da tutte le parti d’ Italia la vicenda è che venga punito per il suo inaccettabile gesto. La giustizia italiana non può permettere che un sindaco non riconosca lo Stato fregandosene delle leggi. Quello è un preoccupante segnale : il sindaco ha infatti voluto delegittimare le Istituzioni sostituendosi allo Stato “.

” Gli animali coinvolti inoltre sono stati strattonati più volte con modo violento come dimostrano le foto ed il video che abbiamo allegato alla denuncia continua Rizzi – anche in questo caso si tratta di reati commessi a danno degli animali puniti dalle Legge 189/04 e colui che li ha compiuti dovrà risponderne al più presto davanti all’Autorità Giudiziaria.

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” Ho provveduto sempre tramite il mio legale, ha presentare formale denuncia-querela avverso il buterese Alessandro D.C. per calunnia e diffamazione a mezzo internet, pena maggiorata in quanto rivolta ad un esponente di un partito politico. Il risarcimento dei danni che mi sarà riconosciuto, sarà interamente devoluto per iniziative a favore degli animali ” .

Ufficio stampa
Partito Animalista Europeo
www.partitoanimalistaeuropeo.com

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