Le terme naturali gratuite in Italia, ecco l’elenco completo

Forse non tutti sanno che, oltre che in Turchia e in altre località del mondo, anche in Italia esistono posti ricchi di terme naturali. In alcuni casi, queste aree naturali – anche totalmente ad ingresso gratuito – possono offrire balneazione persino nel periodo invernale grazie all’acqua dalla temperatura elevata che sgorga da fonti eccezionali. Nella maggior parte dei casi, si tratta di località facilmente raggiungibili. Ecco qui l’elenco delle terme naturali gratuite situate in Italia:

Terme di Saturnia:

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Le Terme di Saturnia sono costituite da un’unica sorgente termale la quale sgorga ad una temperatura costante di 37,5 gradi e situata all’interno di una struttura termale che comprende: Parco Termale, Terme di Saturnia SPA & Golf Resort e Golf Club. La sorgente, oltre a fornire il parco termale, alimenta, con una temperatura dell’acqua inferiore, anche le Cascate del Mulino e successive al parco termale. Il complesso si trova in Località Follonata, nel comune di Manciano, a pochi chilometri da Saturnia. Terme di Saturnia è un marchio registrato. Nel territorio circostante sono presenti altre sorgenti termali quali: Terme di Roselle (allo stato attuale demolite) e Terme dell’Osa (chiuse). Terme di Saturnia sorge sull’antico sito eletto a luogo di villeggiatura termale sin dall’epoca etrusco-romana. Il nome Saturnia, deriva dall’antica leggenda secondo cui il dio Saturno – in un gesto di collera e disprezzo del livello raggiunto dalla belligeranza umana – scagliò un fulmine che aprì un cratere dal quale sorse una sorgente di acqua calda e sulfurea, attualmente sita all’interno dell’area del resort, denominata “piscina sorgente”. L’acqua prodigiosa calmò gli animi degli uomini e li condusse a vivere un’epoca di pace e prosperità, un’età dell’oro, il cui sovrano fu proprio Saturno.

Terme Libere di Petriolo:

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Le Terme di Petriolo costituiscono una sorgente termale toscana. L’ubicazione è nella Valle dell’Ombrone, lungo il corso del fiume Farma, al confine tra i comuni di Monticiano e Civitella Paganico, rispettivamente in provincia di Siena e in quella di Grosseto.

Bagni di San Filippo:

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Note anche con il nome di “Balena Bianca” si tratta di maestose sorgenti termali situate in un piccolo paese nel sud della Toscana tra la Val d’Orcia e il Monte Amiata conosciuto fin dall’antichità per le calde acque termali che qui hanno creato un paesaggio magico di bianche formazioni calcaree, cascatelle e piccole vasche calde dove fare il bagno nel mezzo del verde bosco rigoglioso. La particolare collocazione geografica e la scarsa popolazione hanno fatto si che luogo mantenesse un aspetto naturale e selvaggio.

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Terme libere di Bormio:

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Tra le Terme libere di Bormio, spiccano le cosiddette “vasche di Leonardo“. Stando ad una ricostruzione storica, infatti, pare che Leonardo Da Vinci sia stato invitato in Valtellina da Ludovico il Moro, Duca di Milano, per compiere un sopralluogo finalizzato alla regolazione delle acque del fiume Adda. I bagni liberi raccolgono le acque in eccesso che passano dai famosi Bagni Vecchi e Bagni Nuovi, gli stabilimenti a pagamento della cittadina. Inoltre, sembrerebbe che in epoca medievale le terme naturali venissero utilizzate per lavare le pecore: gli allevatori donavano evidentemente inconsapevolmente una fonte supplementare di benessere ai loro animali.

Terme di Bullicame:

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Il Bullicame (anticamente Bulicame) è una sorgente di acqua sulfurea calda (circa 58 °C), situata appena fuori Viterbo[1], ad ovest del centro storico cittadino e nelle vicinanze dell’aeroporto. Il Bullicame è la più nota delle tante sorgenti termali ed ipotermali alimentate dal grande bacino idrotermale di Viterbo, insieme alle altre sorgenti, Carletti, San Sisto; Bagnaccio, Zitelle, Piazza d’Armi, e tante altre. Dalla fine del ventesimo secolo la sorgente ha mostrato una progressiva riduzione della portata. Attualmente, l’area è accessibile in maniera gratuita ma con l’obbligo di chiudere di volta in volta il cancello di ingresso per motivi di sicurezza.

Terme di Vulcano:

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Le Terme di Vulcano sono situate appunto su Vulcano, una delle belle isole Eolie, a largo di Messina. Si tratta di fatto di piscine geo termali a Vulcano – Isole Eolie le cui acque sgorgano da sorgente vulcanica alla temperatura di 55°C. Sono ricche di sostanze minerali.

Terme di Caronte:

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Le Terme Caronte sono delle sorgenti di acque minerali sulfuree e di fanghi che si trovano a Lamezia Terme in provincia di Catanzaro nella frazione Caronte del quartiere Sambiase. Già note dall’antichità, secondo alcuni archeologi sono da identificarsi con le aquae angae degli itinerari romani del II secolo d.C. Questa tesi consente di affermare che tali acque sulfuree sono state oggetto di studio fin dall’antichità e sono note da tempo per i loro effetti salutari come dimostra il ritrovamento di alcune monete coniate nella città di Terina (antico insediamento presso l’odierna Nocera Terinese), risalenti al III secolo a.C., raffiguranti una sirena intenta ad attingere acqua da una fonte. L’interesse per queste terme si evidenziò maggiormente tra il XVII e il XVIII secolo quando se ne fa menzione in alcuni documenti e in alcuni studi promossi dai governatori locali del Regno delle Due Sicilie. Nei primi anni del settecento il terreno comprendente le Terme di Caronte venne concesso per enfiteusi alla famiglia Cataldi di Sambiase che ne iniziò lo sfruttamento a livello industriale. Attualmente quest’area termale dispone di un moderno ed attrezzato stabilimento che consente di effettuare bagni, fanghi, inalazioni e cure estetiche grazie agli effetti benefici e terapeutici delle sue acque termominerali (sulfuree-solfate-alcaline-terrose-iodiche-arsenicali) ricche di zolfocalcio e potassio che sgorgano dalla sorgente Caronte ad una temperatura di circa 39 °C.

Terme del Bagnaccio:

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Si tratta di sorgenti ipertermali (65-66°C) ed ipotermali (23-29°C) situate nel territorio del comune di Viterbo, nel Lazio. Nonostante siano di fatto sorgenti naturale di pubblico interesse, attualmente è previsto un contributo esiguo con tessera associativa per l’ingresso.

Sorgenti termali di Sorgeto:

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Baia di Sorgeto (sull’isola di Ischia) è un sito dove trovare informazioni e curiosità sulla Baia e le sue terme naturali.Nonostante il grande numero di stabilimenti termali, soprattutto di lusso, presenti nell’isola, i bagni liberi di Sorgeto sono molto gettonati ed offrono ai turisti una peculiare talassoterapia naturale e potenziali applicazioni di fango generato dallo sbirciolamento della pietra nell’acque medicamentosa.

Terme romane di Fordongianus:

Le terme romane di Fordongianus sono un importante sito archeologico della Sardegna, situato sulla riva sinistra del fiume Tirso, nell’alto Oristanese. Vi sono ancora presenti sorgenti dalle quali sgorgano acque che, attraversato il sottostante banco vulcanico, raggiungono la temperatura di 54°. Le terme si trovano nelle immediate vicinanza dell’abitato di Fordongianus, antico centro urbano già citato dal geografo Claudio Tolomeo nella sua Geographia (circa 170 d.C.) col nome di Aquae Ypsitanae e, successivamente, nell’Antonini itinerarium come Forum Traiani, nome assegnatogli durante il dominio dell’imperatore Traiano, quando oltre al nome mutò anche il suo stato giuridico, passando da colonia a città con statuto municipale. Il complesso termale è costituito da due stabilimenti: un impianto originario incentrato sulla natatio, che sfruttava le fonti d’acqua calda, ed un altro a riscaldamento artificiale formato da diversi ambienti. La mancanza di dati di scavo impedisce una facile datazione della loro costruzione ma sulla base delle tecniche architettoniche adottate si ritiene che siano stati edificati rispettivamente nel I e nel III secolo d.C.

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