Press "Enter" to skip to content

Regno Unito: da uno scavo emerge uno scudo celtico di oltre 2000 anni

A Pocklington, vicino York (Regno Unito), durante uno scavo archeologico un gruppo di professionisti ha rinvenuto un meraviglioso scudo celtico decorato, uno dei maggiori simboli della cultura celtica. Accanto allo scudo è stato trovato anche lo scheletro del guerriero a cui apparteneva. In quella che era la sua tomba, sono stati trovati due cavalli, un carro e provviste per il passaggio nell’aldilà. Si stima che lo scudo abbia circa 2.000 anni, la scienziata Melanie Giles dell’Università di Manchester, lo ha definito “il più importante oggetto d’arte Celtica Britannica del millennio”.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Questa scoperta ribalta le teorie legate all’utilizzo di questi oggetti, infatti ad oggi si pensava che questi scudi fossero oggetti ornamentali che sottolineavano l’importanza del guerriero che lo possedeva. Invece su questo scudo hanno ritrovato segni che fanno pensare ad un utilizzo in battaglia, questo ribalta la teoria dell’utilizzo solo ornamentale.

- Prosegue dopo la pubblicità -

- Prosegue dopo la pubblicità -

Gli ornamenti dello scudo sono stati realizzati nello stile “La Tène”, utilizzato nel periodo della tarda Età del Ferro. Gli ornamenti sono realizzati con un motivo a triscele un simbolo celtico caratteristico dell’epoca. Inoltra sembra ci siano anche gusci di mollusco e con molta probabilità erano presenti anche elementi in legno e pelle che poi son stati con il tempo distrutti.

Oltre al meraviglioso scudo, come abbiamo già accennato, sono stati trovati nella tomba lo scheletro del guerriero morto all’incirca all’età di 40 anni ( si presuppone tra il 320 A.C. e il 1704 A.C.) e poi un carro e due cavalli posizionati come se fossero pronti a uscire fuori dalla tomba. Non sappiamo se i cavalli siano stati uccisi di proposito per essere seppelliti con il proprietario o se son morti con lui in battaglia. Inoltre son stati trovati resti di provviste per aiutare il guerriero nel passaggio dell’aldilà. Tutti i dettagli della scoperta saranno pubblicati su riviste scientifiche, al momento solo alcuni particolari sono stati resi noti sullo Yorkshire Post e sul sito della Smithsonian Institution un’istituto di ricerca che si trova negli Stati Uniti e che gestisce il museo che porta lo stesso nome.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Fonte: scienze.fanpage.it

Questo articolo è stato scritto anche grazie al contributo di alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina https://www.facebook.com/GloboChanneldotcom/ è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/globochannel). Inoltre è possibile seguire tutte le news anche sul gruppo Whatsapp di GloboChannel.com cliccando sul seguente link d’invito.

error: Non sei autorizzato a copiare questo materiale. Per richieste e/o chiarimenti puoi scriverci.