Costa Rica: primo paese al mondo plastic free e zero emissioni di carbonio.

Ambiente Energia alternativa Puliamo il mare

Nel giugno 2017, il Costa Rica ha annunciato l’intenzione di eliminare completamente la plastica monouso entro il 2021 – il primo paese al mondo a farlo.
Questo piccolo paese immerso nel verde, tra il Mar dei Caraibi e l’Oceano Pacifico, è un riferimento ecoturistico . Viaggiatori da tutto il mondo la visitano per scoprire la sua vasta fauna e la flora rigogliosa.Il paese ospita non meno del 6% della biodiversità mondiale.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Il governo si è reso conto che la natura è il principale vantaggio del Costa Rica e dagli anni ’80 ha fatto ogni sforzo per proteggerlo: compresi, tra l’altro, chiusure di zoo, riforestazione e creazione di aree protette (25% della superficie totale del paese). il Costa Rica sul piano ambientale non ha nulla da invidiare agli altri paesi, anzi ci offre grandi lezioni di sostenibilità. Basti pensare che Già dal 2015, il paese ha compiuto l’incredibile impresa di usare solo elettricità verde per 250 giorni. E negli ultimi due anni è stato completamente alimentato da energie rinnovabili.

- Prosegue dopo la pubblicità -

La nuova battaglia del governo? La Plastica, perché genera molta CO2. E più specificamente, plastica usa e getta: borse, tazze, cannucce, posate, bottiglie, ecc. Oggetti di uso comune spesso usati solo per pochi minuti, ma che impiegano diverse centinaia di anni per decomporsi in natura. Tanto che l’ultimo rapporto della Ellen MacArthur Foundation stima che entro il 2050 ci potrebbe essere più plastica che pesce negli oceani del mondo.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Il Costa Rica non fa eccezione a questa calamità globale: delle 4.000 tonnellate di rifiuti solidi prodotti nel paese ogni giorno, l’11% è costituito da rifiuti di plastica non trattati che inquinano fiumi, spiagge e terreni. Il 5 giugno 2017, la Giornata mondiale dell’ambiente, il paese ha annunciato il suo nuovo piano nazionale per sdradicare tutti i materiali plastici monouso entro il 2021. Dovranno essere sostituiti da alternative riciclabili al 100% o biodegradabili e non a base di petrolio.

Per raggiungere questo obiettivo, il paese ha il supporto tecnico e finanziario del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite. La strategia si basa su una piattaforma online sulla quale tutti i costaricani, sia aziende che cittadini, possono seguire l’evoluzione delle azioni in atto e registrare i propri prodotti o materiali alternativi. Il governo stima che questo dovrebbe aumentare del 30% l’attività commerciale legata alla produzione e alla vendita di materiali rinnovabili. Allo stesso modo dell’isola di El Hierro nelle Canarie, che utilizza solo fonti di energia rinnovabile.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Non tralasciamo la centrale idroelettrica Reventazon che ha ricevuto Blue Planet Award 2019 per l’uso di buone pratiche e sostenibilità durante la sua costruzione e anche perché il progetto permette di rispettare gli ecosistemi terrestri e acquatici, non influenzando le specie in via di estinzione, gestendo il rumore e gli sprechi inoltre garantisce a pieno la qualità dell’aria.
Questa centrale idroelettrica, si trova nella provincia di Limón, vicino al fiume che le dà il nome, produce energia rinnovabile a quasi il 100% del paese. Il Costa Rica è riuscito a generare la sua elettricità da fonti rinnovabili come i fiumi, vulcani, energia eolica e solare.
Le dimensioni ridotte di un paese come il Costa Rica sono una risorsa per progetti sperimentali di protezione ambientale. E per ispirare i più grandi …

Questo articolo è stato scritto anche grazie al contributo di alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina https://www.facebook.com/GloboChanneldotcom/ è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/globochannel).