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Una delle cause più diffuse di cancro al seno, viene consumato spesso ma non conosciamo le reali conseguenze

Ci sono tante abitudini alimentari che man mano nel tempo stanno cambiando, come ad esempio la diminuire in cucina l’uso del sale e zucchero. Anche l’alcol fa male, ma in questo caso non c’è stato un calo effettivo dell’uso, anzi sembra che l’utilizzo di bevande alcoliche aumenti, soprattutto tra le donne. Il professor Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto superiore di Sanità e Centro Oms per la ricerca sull’alcol dice a Fanpage.it: “Esiste una differenza tra uomini e donne per la metabolizzazione dell’alcol. La donna ha un sistema di metabolizzazione dell’alcol  inferiore, quasi del 50%, rispetto a quello dell’uomo. E già questo dato la espone a un maggior rischio. L’alcol infatti è tossico per il nostro organismo e quello che il nostro fegato non riesce a metabolizzare, arriva nel sangue e rischia di procurare, a lungo andare, dei danni all’organismo

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Ma cosa può causare l’uso eccessivo di alcol al nostro organismo? In teoria non dovremmo consumare più di un bicchiere di bevanda alcolica al giorno. Basti pensare che l’alcol di canto suo è un solvente, infatti se prendiamo in considerazione semplicemente all’alcol rosso, quello che spesso viene utilizzato per le pulizie in casa, solitamente sgrassa ed elimina macchie di grasso. Ora pensiamo a quando beviamo dell’alcol, le membrane delle nostre cellule sono rivestite da grasso : fosfolipidi, che a contatto con sostanze come l’alcol possono sciogliersi, questo provoca un danno davvero eccessivo alla cellula che rischia di morire. Chi beve tanto, chi spesso arriva allo stordimento mette sotto sforzo l’organismo e le sue cellule, rischiando gravi danni.

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Poco si sa a riguardo, ma l’uso eccessivo e frequente di alcol può essere fattore di rischio di cancro al seno, è stato scientificamente dimostrato che superare un bicchiere d’alcol al giorno, può aumentare dal 7% al 27% la possibilità di comparsa di tumore alla mammella. Dopo il terzo bicchiere addirittura si arriva al 50%. L’alcol stesso stimola gli estrogeni, che se per altri motivi sono già deboli, possono perdere il controllo e provocare la rigenerazione cancerosa. Cosa importante da tener presente è che sotto i 18 anni l’organismo non metabolizza l’alcol e quindi tutto ciò che viene assunto a base d’alcol arriva direttamente nel sangue.

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L’uso eccessivo e frequente d’alcol inoltre può portare ad infertilità, le donne che ne fanno abuso, possono avere cicli irregolari e problemi nell’avere figli. Ma il danno più grande in questo caso è per gli uomini, perchè aumenta il rischio di infertilità in quanto gli spermatozoi diminuiscono la loro mobilità. E’ risaputo ormai che è assolutamente vietato in gravidanza l’uso di alcol, che arriverebbe direttamente al feto nella stessa concentrazione alcolica in cui viene assunto e c’è un alto rischio di sindrome fetoalcolica.

Altri danni dell’alcol eccessivo sono sicuramente legati al fegato, questo può provocare epatiti da alcol. Ultima cosa, ma non meno importante è l’uso di alcol tra i più giovani. Lo sviluppo del cervello avviene tra i 12 e i 24 anni, assumere alcol inibisce la maturazione e lo sviluppo della corteccia pre-frontale legata alla zona razionale del cervello, ma anche l’ippocampo legata all’orientamento e alla memoria, riducendo di gran lunga le capacità cognitive e non si possono recuperare.

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Fonte: donna.fanpage.it

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