Perché la “Pompei di Verona” fu data alle fiamme? Prime ipotesi dopo la grande scoperta archeologica – video

foto embed: ANSA

Emozionante scoperta per gli archeologi che a Verona hanno potuto analizzare per la prima volta i resti di un’antica città risalente all’epoca romana imperiale cui resti sono stati individuati nel corso di un cantiere di un vecchio cinema in disuso, nell’area vicina a Porta Borsari:

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Straordinariamente conservate appaiono le coperture pavimentali così come anche l’impianto di riscaldamento e gli affreschi con svariate forme di pitture parietali, con un emozionante “effetto visivo pompeiano”. Manufatti che conservano anche molteplici tracce di ceneri dovute ad un incendio cui origini restano al momento nel mistero. Tra le prime ipotesi, quella di un incendio voluto paradossalmente dagli stessi romani:

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Con l’attivo dell’Imperatore Gallieno si sarebbero verificati incendi indotti dalla stessa popolazione per scongiurare attacchi dei nemici. Un’ipotesi che meriterà necessariamente ulteriori conferme. in alcuni casi, la pittura parietale rivela intonico aggiunto, chiari segni di rimaneggiamento. Sigillata letterata con figura femminile italica e frammenti di stucco. A tal proposito, riportiamo qui sotto il link ad un interessante filmato diffuso su YouTube:

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