Recenti studi hanno mostrato risultati promettenti nell’utilizzo di un nuovo farmaco chiamato ErSO-TFPy, in grado di indurre regressioni tumorali complete nel carcinoma mammario con una sola dose. Questo scoperta rappresenta un significativo progresso nelle terapie contro il cancro al seno, specialmente per le pazienti affette da carcinoma mammario positivo al recettore degli estrogeni α (ERα+). Le pazienti con carcinoma mammario ERα+ sono generalmente sottoposte a un regime di trattamenti che include resezione chirurgica seguita da 5-10 anni di terapia endocrina adiuvante. Tuttavia, questa lunga durata di trattamento porta a una serie di effetti collaterali indesiderati, che possono ridurre la compliance delle pazienti e aumentare i rischi di resistenza terapeutica e recidiva. Pertanto, è essenziale sviluppare terapie antitumorali efficaci che possano minimizzare dosaggi e effetti collaterali. Ecco come si chiama il farmaco sperimentale:
Cancro al seno eliminato con una sola dose di un nuovo farmaco, i risultati dei test:
Il ErSO-TFPy si distingue per la sua capacità di indurre regressione tumorale significativa anche nei casi di tumori di grandi dimensioni (500-1500 mm³) in modelli murini. Questo composto provoca rapidamente la morte cellulare necrotica delle cellule tumorali, ed è sorprendentemente efficace a basse concentrazioni nanomolari. Gli studi finora suggeriscono che l’efficacia di ErSO-TFPy è indipendente dalla presenza di cellule immunitarie, il che rende la sua azione particolarmente intrigante. L’assunzione di una singola dose di ErSO-TFPy ha portato a regressioni tumorali complete in diverse varietà di xenotrapianto di cancro al seno su topi immunocompromessi. I risultati più notevoli indicano regressioni superiori all’80% anche in tumori di 1000 mm³. Questi studi dimostrano che il farmaco è altamente efficace e ben tollerato in varie specie animali, inclusi topi, ratti e cani.
Potenziale impatto clinico:
Se applicato con successo all’uomo, ErSO-TFPy potrebbe rivoluzionare la terapia del cancro al seno, riducendo significativamente la necessità di trattamenti prolungati e gli effetti collaterali associati. Inoltre, la rapida induzione della morte cellulare suggerisce che potrebbe attivare il sistema immunitario nei pazienti, aumentando ulteriormente l’efficacia del trattamento e limitando il rischio di resistenza. La ricerca è ancora nelle fasi iniziali e richiederà ulteriori studi tossicologici per valutare la sicurezza di ErSO-TFPy nei roditori e nei cani. Tuttavia, essendo associato a un potenziale di attivazione del sistema immunitario, Il farmaco rappresenta una strategia promettente per affrontare anche altri tipi di tumori, come quelli del colon-retto e della prostata, dove la sovraespressione del target molecolare TRPM4 è stata osservata. Le scoperte su ErSO-TFPy offrono una visione di speranza per le pazienti oncologiche e indicano una direzione innovativa nel trattamento del cancro al seno e oltre. La capacità di ottenere regressioni tumorali significative con una sola dose potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui affrontiamo questa malattia, offrendo trattamenti più efficaci e meno invasivi. Se il potenziale di questo composto verrà confermato negli studi clinici futuri, potremmo assistere a un cambiamento fondamentale nel trattamento delle neoplasie mammali. Nel 2022, i ricercatori hanno sintetizzato una serie di piccole molecole simili a ErSO. Quello studio precedente ha dimostrato che questi derivati hanno una maggiore potenza, una maggiore selettività per le cellule tumorali ER+ e migliori proprietà farmacologiche rispetto al composto originale. Ora, nell’ultimo studio, i ricercatori hanno ulteriormente valutato un derivato, l’ErSO-TFPy, e hanno scoperto che:
- Ha ucciso efficacemente numerose linee cellulari di cancro al seno umano ER+ in coltura.
- È stato ben tollerato, senza evidenti effetti nocivi, da diverse specie (topi, ratti e beagle).
- Sono stati trapiantati nei topi tumori al seno umani di diversa origine genetica.
In un esperimento di dosaggio, i ricercatori hanno osservato che una singola dose di ErSO-TFPy nei topi ha indotto una regressione completa o quasi completa di tumori, rispettivamente di piccole o grandi dimensioni, che si erano sviluppati negli animali. Altri farmaci richiedono un dosaggio a lungo termine, ma i ricercatori suggeriscono che una singola dose di ErSO-TFPy, con conseguente circolazione minima nell’organismo, potrebbe contribuire a ridurre il rischio di effetti collaterali e di effetti tardivi. Riconoscono la necessità di ulteriori test per confermare la sicurezza e l’efficacia del farmaco, ma suggeriscono che se questi risultati si traducessero in pazienti umani, ErSO-TFPy potrebbe essere trasformativo per il trattamento del cancro al seno ER+. «È molto raro che un composto riduca i tumori nei modelli murini di cancro al seno, per non parlare del fatto che riesca a sradicare completamente quei tumori con una singola dose, quindi siamo ansiosi che ErSO-TFPy faccia progressi nel trattamento del cancro al seno», afferma uno dei ricercatori. Di seguito, riportiamo qui sotto i link diretti alla pubblicazione scientifica di riferimento:
- https://pubs.acs.org/doi/full/10.1021/acs.jmedchem.1c01730
- https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11869136/
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