Arginare l’esodo dei giovani coltivando la canapa per edilizia, terapia e alimentazione

Nella valle dell’Aniene, a 30 chilometri da Roma, c’è un paese che non vuole arrendersi allo spopolamento. Si tratta di Saracinesco, 167 abitanti, una vista mozzafiato e molti terreni coltivabili abbandonati. Il Sindaco e associazioni come Canapa info Point hanno pensato di rivitalizzarli con una coltivazione tradizionale e da molti anni abbandonata: la canapa. A pochi passi dal fiume nella valle sotto il Paese è nata così una piantagione dimostrativa di canapa industriale: “Vogliamo far vedere tutto quello che si può fare con questa pianta – spiega Carlo Monaco, segretario di Cip – dai prodotti tessili, agli oli essenziali all’utilizzo per i materiali edili oltre che per questioni farmaceutiche”. Infatti reintrodurre una coltivazione antica ha una finalità economica e di rivitalizzazione dell’area, ma anche etica.

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“E’ un progetto che nasce – dichiara il sindaco di Saracinesco, Marco Orsola – guardando al dramma che il proibizionismo assurdo genera nel mondo dei malati”. Infatti l’obiettivo finale è trasformare la valle dell’Aniene in un villaggio terapeutico per la libertà di cura non appena le leggi lo consentiranno. VIDEO (fonte: FanPage):

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