Attentato a Barcellona: il piccolo Julian Cadman non ce l’ha fatta. Morto per le ferite dopo il ritrovamento

 

Era stato suo nonno a diffondere l’appello per il ritrovamento del giovanissimo nipote, disperso a seguito dell’attentato avvenuto a Barcellona. Dopo il ritrovamento di Julian Cadman (residente a Sydney) in un ospedale di Barcellona, ora la brutta notizia della sua morte. Il bambino era stato separato dalla madre durante gli attacchi di  Barcellona.

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Julian era sulla Rambla con la madre al momento dell’attacco terroristico. La mamma è rimasta gravemente ferita nell’attacco mentre il bimbo era sparito nel nulla. La donna è in condizioni stabili.

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Suo nonno, Tony Cadman, aveva diffuso su Facebook una foto del bambino, presto divenuta virale sui social, chiedendo informazioni su di lui. Il padre Andrew Cadman era subito partito per la città catalana per cercarlo. Poi il ritrovamento che aveva lasciato uno spiraglio di speranza per l’intera opinione pubblica. Nelle ultime ore la notizia del decesso del piccolo che non ce l’ha fatta per le tante ferite riportate.

Bimbo di 3 anni la vittima più giovane – Aveva solo tre anni la più giovane vittima degli attentati terroristi in Spagna. Un totale di 14 morti, compresi i due italiani Bruno Gulotta e Luca Russo. Tredici hanno perso la vita ieri nell’attacco sulla Rambla a Barcellona, mentre la quattordicesima vittima è una donna di 61 anni di Saragozza, deceduta in mattinata dopo essere rimasta ferita sul lungomare di Cambrils. Una strage di turisti che ha coinvolto 34 diverse nazionalità, tra morti e feriti, tra cui francesi, tedeschi, britannici, belgi, cubani e cinesi. Alla terribile conta dei morti, non tutti identificati, si aggiungono i 126 feriti. Oltre 60 dimessi, mentre 65 rimangono ancora ricoverati in ospedale, di cui 17 in gravi condizioni.

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Il piccolo di tre anni, spagnolo, stando al portale ‘El Confidencial’ si chiamava Javi Martínez. Il tabloid britannico Mirror riporta che il bambino era insieme alla mamma e allo zio di quest’ultima – entrambi morti – quando il furgone bianco guidato dal terrorista ha fatto la strage sulla più famosa arteria della capitale catalana. Lo zio della donna, Francisco Lopez Rodriguez, aveva invece 56 anni ed era insieme a sua moglie, che si è salvata ma è ricoverata in ospedale con ferite gravi. L’uomo è stato tra i primi ad essere identificati. Sui corpi delle vittime trasferiti all’Istituto di Medicina Legale sono stati effettuati gli esami autoptici per il riconoscimento. La Bild ha parlato di tre tedeschi che hanno perso la vita, ma al momento non ci sono conferme a riguardo.

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