Giove e Venere si “baciano”, il 13 novembre visibile ad occhio nudo

Giove e Venere nelle prime ore di domani mattina appariranno in cielo vicinissimi: uno spettacolo che toglierà il fiato e che in passato scatenava una ridda di interpretazioni e auspici. Il fenomeno  sarà ben visibile grazie al fatto che i due pianeti del sistema solare sono di solito piuttosto luminosi, tanto da essere scambiati talvolta per stelle dai meno esperti.

Venere e Giove sono da qualche settimana in una traiettoria di convergenza e prossimi a raggiungere il massimo della loro vicinanza, naturalmente dalla prospettiva della Terra. Per qualche mattina, i due pianeti appariranno comunque ancora vicini. Questa congiunzione planetaria è relativamente frequente e dipende dalle orbite dei due pianeti e dalla posizione della Terra, che a sua volta segue una propria orbita (tutti e tre, come gli altri pianeti del sistema solare, orbitano intorno al Sole, a distanze differenti e variabili nel tempo).

La congiunzione tra Venere e Giove sarà un po’ difficile da osservare, perché avverrà poco sopra la linea dell’orizzonte e quando inizieranno le prime luci dell’alba. I due pianeti saranno visibili a Sud, Sud-Est.

L’incontro ravvicinato si verificherà infatti al mattino presto, tra le luci dell’alba. Nella mappa la porzione di cielo interessata dal fenomeno, sull’orizzonte Sud-Sud Est, il 13 novembre alle 6 del mattino circa. La congiunzione sarà osservabile vicino al limite tra le costellazioni della Vergine e della Bilancia.