Nella grotta italiana dei soldati a 3.100 metri: lo scioglimento dei ghiacci svela i resti della Guerra… – VIDEO

Fonte foto embed: https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/

Torniamo a parlare della cosiddetta “Guerra Bianca“, combattuta nel corso della Prima Guerra Mondiale sull’arco alpino:

fonte foto embed: https://www.cultura.trentino.it/

Tale definizione è dovuta alle condizioni estremamente gelide che i soldati dell’epoca furono costretti ad affrontare (e in molteplici circostanze anche a subire anche mortalmente) ad oltre 3.000 metri di quota lungo i settori operativi dei gruppi dell’Ortles-Cevedale e dell’Adamello-Presanella. Da qui, infatti, si poteva presidiare il passo dello Stelvio, la val Venosta, la valle dei Vitelli e la valle del Braulio. Oggi, sulle cime dello Stelvio sono ancora presenti chilometri di trincee, fossati e gallerie risalenti alla prima guerra mondiale mentre nel comune di Bormio è nato un museo dedicato ai combattimenti ad alta quota nel complesso alpino dell’Ortles-Cevedale. Reperti che continuano a riaffiorare anche a causa dello scioglimento dei ghiacciai. A tal proposito, riportiamo qui sotto il link ad un reportage diffuso sul web (Corriere):

- Prosegue dopo la pubblicità -

- Prosegue dopo la pubblicità -

#alpi #bormio #soldati #primaguerramondiale #museo #trentino #trincee #armi

Se ti è piaciuto questo articolo e non vuoi perderti i nostri aggiornamenti pui seguirci anche su Telegram al seguente indirizzo >https://t.me/globochannel<. E' inoltre possibile seguirci su Facebook cliccando "MI PIACE" e poi "segui" su questa Pagina >www.facebook.com/GloboChanneldotcom<. GloboChannel.com è anche su twitter.com/globochannel1, su instagram.com/globo_channe_ita/ e su linkedin.com/company/globochannel.