Pompei: l’antica cassaforte di Oplontis che un tempo conteneva un tesoro archeologico

La cassaforte della Villa di Luciua Crassius Tertius di Oplontis è un’antica cassaforte in ferro e bronzo, databile alla prima metà del I sec. a.C.:

fonte foto: documento di dominio pubblico diffuso dal Ministero della Cultura italiana sul sito web pompeiisites.org (link a fondo articolo)

 

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La cassa, al momento del ritrovamento non aveva alcun contenuto, poiché probabilmente fu asportato dai proprietari prima di fuggire. E’ quindi possibile immaginare che un tempo conservasse gli ori ritrovati accanto agli scheletri – specialmente a quello indicato come n. 27 – che indossava non solo gioielli, ma portava con sé anche diecimila sesterzi, la somma di denaro più alta mai ritrovata in territorio vesuviano. A proposito del sito archeologico di Oplontis, riportiamo qui sotto il link ad un interessante video-approfondimento diffuso sul web:

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La Villa B di Lucius Crassus Tertius di Oplontis:

Per saperne di più:

http://pompeiisites.org/oplontis/villa-b-di-crasso/

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https://it.wikipedia.org/wiki/Oplontis

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http://pompeiisites.org/oplontis/

http://pompeiisites.org/wp-content/uploads/18-Maggio-2019-NUOVO.pdf

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#archeologia #storia #vesuvio #roma #romani

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