Un intervento «awake» rimuove una neoplasia del colon senza anestesia generale.
Nel 2026, a Torino è stato eseguito con successo un intervento chirurgico di resezione del colon destro su un paziente di 76 anni proveniente dalla Puglia, utilizzando un protocollo «awake» che ha evitato l’anestesia generale e la ventilazione artificiale. L’uomo, considerato inoperabile in altre strutture a causa di un quadro clinico complesso e di una grave insufficienza respiratoria conseguente a un recente ricovero per una massiva embolia polmonare, ha subito l’asportazione di una neoplasia sanguinante del colon destro. La procedura è stata realizzata dalla Chirurgia Generale 1 dell’ospedale Molinette — Città della Salute e della Scienza di Torino. Per superare le controindicazioni ai protocolli standard, il team guidato da Morino, insieme ad una psicologa, specializzanda in chirurgia generale e ipnologa clinica — ha messo a punto un protocollo personalizzato denominato «awake»:
Il protocollo e la tecnica:
L’intervento ha combinato blocchi della parete addominale, sedazione cosciente (con il paziente in stato di veglia) e ipnosi clinica. Questa sinergia ha permesso di mantenere stabilità neurovegetativa e respirazione autonoma per tutta la durata dell’operazione, evitando i rischi associati alla ventilazione meccanica. L’ospedale segnala che si tratta del primo caso documentato a livello internazionale di una resezione colica maggiore eseguita con questa specifica combinazione tecnica. Durante l’operazione, durata circa un’ora, il paziente ha intrattenuto conversazioni con la psicologa:
Recupero e risultati:
grazie alle tecniche ipnotiche, è stato condotto con la mente virtualmente immersa nelle sue campagne pugliesi, riducendo ansia e percezione del dolore. I medici hanno definito la ripresa post-operatoria «eccezionale». Non è stato necessario il ricovero in terapia intensiva, previsto in caso di anestesia generale. Nelle prime 24 ore il paziente ha ripreso la deambulazione autonoma e l’alimentazione orale; entro la seconda giornata la funzione intestinale era stata completamente ristabilita e il controllo del dolore è rimasto ottimale. Grazie a questo decorso rapido e senza complicanze respiratorie, l’uomo ha potuto tornare in Puglia in sicurezza pochi giorni dopo l’intervento. Il caso apre prospettive interessanti per i pazienti ad alto rischio respiratorio che necessitano di interventi addominali maggiori: la combinazione di tecniche loco-regionali, sedazione cosciente e ipnosi clinica può ridurre la necessità di anestesia generale e le relative complicanze, accelerando il recupero post-operatorio. Tuttavia, rimane importante valutare attentamente la selezione dei pazienti e la preparazione multidisciplinare prima di estendere la pratica su larga scala.
Fonti:
- https://www.rainews.it/articoli/2026/04/tumore-al-colon-asportato-con-il-paziente-sveglio-e-in-ipnosi-lintervento-a-torino-9b7ac42e-6801-4bcc-ac2c-de24a03dfe3c.html
- https://www.pugliareporter.com/2026/04/06/anziano-pugliese-operato-sotto-ipnosi-allospedale-molinette-di-torino-ha-ripreso-a-mangiare-gia-dopo-24-ore/
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