
Nei prossimi mesi, i primi esemplari di delfino verranno accolti nel nuovo centro recupero in Puglia. Ad accoglierli saranno i biologi della Jonian Dolphin Conservation, l’organizzazione che da anni tutela i cetacei nel Golfo di Taranto. Quanto allestito di fronte alla più piccola delle isole Cheradi è un progetto senza precedenti in Europa e in tutto il Mediterraneo:
Il progetto:
parliamo del San Paolo Dolphin Refuge, un santuario marino pensato per delfini nati e tenuti in cattività in acquari e delfinari. Gli animali saranno inseriti in una vasca cinta da reti protettive, dove potranno riadattarsi gradualmente al mare aperto in condizioni controllate e sicure. L’intervento prevede anche l’impiego di reef ball — campane in calcestruzzo a basso impatto ambientale — utili a favorire il ripristino della fauna, a contrastare l’erosione costiera e a limitare la pesca a strascico. L’area occupata dal progetto si estende su sette ettari ed è sotto costante sorveglianza mediante telecamere subacquee e boe intelligenti. Sulla terra ferma sono in corso i lavori per il laboratorio galleggiante che, tra poche settimane, verrà ancorato accanto alle vasche. I dati raccolti sul campo saranno inviati alla control room del centro Ketos nella città vecchia. L’ambizione del San Paolo Dolphin Refuge è trasformarsi in un polo di ricerca d’eccellenza per lo studio del comportamento dei cetacei; il progetto ha già suscitato interesse tra scienziati e specialisti internazionali. Per la protezione degli animali, il rifugio non sarà aperto al pubblico: i visitatori potranno soltanto ammirare i delfini nuotare liberamente nelle acque del Mar Grande. Info su https://www.joniandolphin.it/. Infanto, sui social l’organizzazione continua a diffondere splendide immagini dell’area:
Fonte: PugliaReporter.com








