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Petroliera arenata alle Mauritius: è disastro ambientale – i video aerei girati dai droni

I volontari impegnati da giorni per costruire «barriere galleggianti» contro la macchina nera sprigionata dalla nave giapponese Wakahisho, che si è arenata nell’atollo e il carburante si sta spargendo più del previsto. Adesso è corsa contro il tempo per evitare un’enorme fuoriuscita:

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Il primo ministro di Mauritius, Pravind Jugnauth, ha dichiarato lo stato di emergenza ambientale dopo che la petroliera giapponese si è arenata il 25 luglio 2020 al largo delle coste e ha iniziato a sversare tonnellate di carburante tra diesel e greggio. Sono passati quasi 20 giorni fra qulella che la ppolazione locale definisce “la disattenzione governativa”. Forse si poteva prevenire poiché quella nave non avrebbe dovuto transitare li dove vi è, tra l’altro, anche la barriera corallina. In corso operazioni per bloccare il percorso del petrolio nelle acque oceaniche.

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Nel frattempo, la Francia ha inviato squadre di soccorso e materiale da La Reunion verso l’isola per aiutare le autorità locali a far fronte al disastro. Gli aiuti francesi sono stati annunciati dal presidente, Emmanuel Macron, via Twitter. “Quando la biodiversità è in pericolo, c’è un urgente bisogno di agire. La Francia c’è. Accanto al popolo mauriziano”, ha ‘twittato’ ancora il capo dell’Eliseo. Un altro video realizzato con drone documenta il livello di gravità del disastro:

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