Differenze tra marchi CE europeo e CE cinese: ecco come riconoscere il marchio di qualità della Comunità Europea dal China Export

La guardia di finanza durante alcuni controlli sui giocattoli nel torinese

Forse non tutti sanno che alcuni prodotti di origine cinese hanno un marchio quasi del tutto simile ad altri che, prodotti originariamente in Cina o in altri paesi, presentano sulla confezione l’ormai noto marchio “CE”:

Da anni, infatti, buona parte di giocattoli ed altri prodotti presentano sulle loro confezioni la dicitura CE (abbreviazione di Comunità Europea) che indica proprio la garanzia di qualità del prodotto che, attraverso questo riconoscimento, è autorizzato a circolare nel mercato unico europeo. Tale marchio, inoltre, documenta che il prodotto commercializzato è stato sottoposto ai controlli per garantire le conformità basate sulle regole dell’Unione Europea (ad esempio, la mancanza di sostanze tossiche o potenzialmente pericolose per i bambini). E sin qui, nulla di strano. La problematica nasce dal fatto che, a distanza di alcuni anni dall’introduzione del CE europeo, la Cina ha invece rilasciato il marchio “China Export“, anch’esso abbreviato con un CE del tutto simile a quello europeo. Ne nasce un’insolita interpretazione confusionaria (per taluni, del tutto voluta dagli autori cinesi) che, potenzialmente, può facilmente ingannare il consumatore, convinto di poter acquistare prodotti spesso a costi differenti con la stessa qualità di quelli certificati dall’Unione Europea. In Italia, uno dei casi più eclatanti riguarda quello di una donna, ustionata da un prodotto marchiato China Export, che ha fatto causa alla ditta che lo commercializzava in Italia. In quel caso, la Cassazione italiana ha riconosciuto nel marchio cinese la presenza di una vera e propria frode in commercio. Tuttavia, nonostante questo aspetto, i due marchi CE continuano ad esserci contemporaneamente sugli scaffali dei negozi europei e pertanto occorre prestare attenzione. Ecco come riconoscerli:

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Come riportato qui sopra, sia il marchio relativo alla Comunità Europea che quello riguardante il China Export, si somigliano molto. Tuttavia, osservandoli bene, è possibile notare come il carattere utilizzato per la stampa del marchio China Export risulti più fine (in gergo informatico, un “regular” o un “light” per il marchio cinese rispetto ad un “bold” (ovvero uno stile grassetto) per la versione europea). Inoltre, la CE europea presenta una distanza tra la C e la E piuttosto visibile (basti pensare che tra le due lettere vi è sufficiente spazio per una terza) rispetto al CE cinese, marchio che invece appare privo di spazi tra una lettera e l’altra. Per spiegare meglio questa semplice modalità di riconoscimento, riportiamo qui sotto il link ad un video in lingua italiana diffuso su YouTube:

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