Tutto quello che c’è da sapere sul prossimo Alien di Ridley Scott

Se non volete rovinarvi nessuna sorpresa per il prossimo Alien non leggete questo articolo, non contiene essattamente degli spoiler sulla trama (o meglio non solo) ma anche dettagli tecnici e specifici su quello che vedremo nella prossima opera di Ridley Scott. Dopo questo doveroso avviso passiamo ai fatti: sono passati più di 30 anni da quanto, in quel ormai lontano e storico 1979 Sir Ridley Scott ci fece tremare dalla paura nei cinema ripescando le nostre paure più incontrollabili derivanti dal primordiale timore di imbattersi in una creatura temibile sconosciuta in quel capolavoro della fantascienza chiamato semplicemente “Alien” con protagonista un’allora giovanissima Sigourney Weaver. Ma che sta succedendo ora? Dopo ben 3 sequel del film diretti da altri registi promettenti (tra cui James Cameron per Aliens) e due film un pò meno fortunato ovvero Alien vs Predator e Aliens (con la S finale in onore del film di Cameron e dei fumetti a lui legati) vs Predator – Requiem la Fox ha deciso di fare quel passo in avanti che tutti si aspettavano da anni in un film di Alien: svelare i segreti sulla creatura aliena. E per farlo la Fox è riuscita a convincere a far tornare il papà della saga dietro la macchina da presa, come già annunciato ufficialmente da un pò di tempo. Ma entriamo sui nuovi dettagli più interessanti che coinvolgeranno il progetto.

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E parliamo di dettagli sulla nuova pellicola ufficiali, dichiarati dal regista stesso e non di voci in corridoio o di semplici roumors. Anzitutto il film sarà un prequel dell’originale e sarà ambientato nel 2085, la famosa compagnia Weiland-Yutani non esiste ancora, per questo motivo si chiamerà semplicemente Weiland e la trama sarà simile a quella del primo film, ovvero: un’ astronave da carico arriverà sull’LV-426 dopo aver ricevuto un messaggio radio di richiesta di soccorsi.

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Essendo un prequel del film originale, la protagonista principale non sarà più interpretata da Sigourney Weaver ma comunque da un’altra attrice dando ancora una volta la particolarità di avere un protagonista di sesso femminile nel film. E qui viene il bello: si parlerà di Space Jockey, ovvero di quella bizzarra creatura fossile vista nel film originale che Dallas scopriva in un certo senso fosse stata la prima vittima degli xenomorfi. Ridley Scott aveva inizialmente smentito le voci riguardanti un coinvolgimento della creatura nel nuovo film, ma a quanto pare voleva fare una sorpresa ai fan. E di fatto le sorprese non sono ancora finite: per il nuovo Alien Scott ha già contattato lo storico creatore del mostro, l’artista svizzero H.R. Giger, che dopo 30 anni tornerà a lavorare insieme a Ridley per un film di della saga! La produzione fa sapere che se tutto dovesse andar bene il film dovrebbe essere pronto per il 2012 e che al momento si è in una fase di riflessione, sembra infatti che si sia entrati in una fase di pre-produzione nella quale si stanno già cominciando a disegnare le prime bozze concettuali e definitive, rianalizzando la sceneggiatura basata su uno script di Jon Spaihts.

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E non è tutto, per il nuovo film vedremo degli xenomorfi diversi, gli Alien, per come siamo abituati a vederli saranno ridisegnati a partire dalla creatura stessa sino ai particolari come il facehugger e persino le uova. Forse l’unica novità che farà forse strorcere il naso ai puristi del genere è la notizia del 3D. Ridley Scott ha deciso di girare il film completamente in 3D sulle orme di Avatar, evitando quindi di dover incappare in una situazione di riconversione fatta in un secondo momento, come già accaduto poco tempo fa con il suo Robin Hood (che per chi non lo sapesse è stato girato in maniera tradizionale e poi dopo il successo di Avatar riconvertito in tre dimensioni). L’unica vera domanda sul quesito del 3D è che film in tre dimensioni vengono girati sotto chiari predisposizioni a favore di camera e anche la questione dell’illuminazione è molto delicata, in situazioni di poca illuminazione la ripresa 3D è praticamente sconsigliata dando il timore che Scott possa eliminare scene oscure e inquietanti a favore di camera. Nonostante questo le carte per un buon film ci sono tutte e considerando che Scott abbia già l’idea di girare un seguito del prequel (quindi ci sarebbe in progetto non uno ma ben due prequel di Alien in 3D) ci fa ben pensare che questa volta la produzione abbia le idee piuttosto chiare, si spera degne del film originale.

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