Il diario di Kennedy su Hitler durante il suo soggiorno in Germania

Alcune delle cose più interessanti sono quello che scrive Kennedy su Hitler; dice: ‘Dopo aver visitato questi luoghi, si può facilmente capire che nel giro di pochi anni Hitler emergerà dall’ odio che lo circonda, come una delle figure più significative che siano mai vissute. Aveva in lui la sostanza di cui sono fatti leggende’ “ – sottolinea Bobby Livingston della società RR che curerà l’asta del documento.

Ovviamente nessuna giustificazione del nazismo ma senso del peso storico della figura del dittatore. Nel diario, invece, JFK esprime apprezzamento per Churchill: lo considerava un ‘idolo’ come ha ricordato anche l’ex assistente, Miss Henderson, a cui Kennedy regalò il diario perché fosse a conoscenza del suo punto di vista sulla politica estera. Ci si aspetta che all’asta il documento, unico, possa arrivare a 200mila dollari.

Si tratta di un diario scritto da John Fitzgerald Kennedy quando egli aveva 28 anni e faceva il giornalista. Sessantuno pagine che l’ex presidente americano vergò durante il suo soggiorno in Germania come corrispondente del giornale Hearst dopo la seconda guerra mondiale, nel 1945.

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