
Lo ZQ-3 R/B è un oggetto spaziale di origine artificiale di notevoli dimensioni che ha suscitato preoccupazione e interesse nel mondo della sorveglianza spaziale nel mese di gennaio del 2026. Con una massa totale di 11 tonnellate e una lunghezza compresa tra i 12 e i 13 metri, la sua presenza rappresenta un’importante sfida per la sicurezza nello spazio e sulla Terra. Il lancio inaugurale dello ZQ-3 R/B è avvenuto il 3 dicembre 2025, momento in cui il razzo ha riportato a terra un carico utile fittizio. Questo carico avrebbe potuto rimanere attaccato al secondo stadio del lanciatore cinese, un dettaglio che aggiunge complessità alla situazione attuale. Da quel momento, il razzo è in una spirale di caduta incontrollata, sollevando interrogativi sulle conseguenze del suo rientro nell’atmosfera terrestre:
Sorveglianza Spaziale dell’Ue:
Stando a quanto si apprende, attualmente (questo post è stato scritto venerdì 30 gennaio 2026), i Centri Operativi di Sorveglianza e Tracciamento Spaziale dell’Unione Europea (EU SST) stanno facendo di tutto per monitorare il rientro di questo oggetto. Grazie alla loro rete di sensori, sono in grado di osservare da vicino lo ZQ-3 R/B e perfezionare la finestra di rientro, assicurando che eventuali detriti non danneggino infrastrutture a terra. Per gli interessati, è disponibile un canale YouTube dedicato al monitoraggio in diretta dello ZQ-3 R/B. Questa piattaforma offre aggiornamenti e notizie in tempo reale sulla posizione del razzo e altre informazioni pertinenti nella gestione del rientro. Il link al filmato:
#razzo #spazio #allerta









